Youtube le ragioni del successo
YouTube, il popolare sito che consente agli utenti a livello internazionale di vedere, inserire e condividere video, amatoriali e non, liberi o protetti da copyright (nonostante il regolamento lo vieti): viva la libera circolazione dell’informazione! Il fatto rilevante infatti non è tanto il successo avuto da YouTube o l’operazione finanziaria di Google, bensì il prezioso contributo dato dagli utenti che hanno reso il sito molto popolare. Infatti è il pubblico a inserire il materiale da vedere ed è il pubblico a decidere cosa vedere. Ecco i 10 video più importanti che hanno fatto la storia di YouTube, stilata dal quotidiano britannico The Guardian.
LonelyGirl15. Una giovane attrice si spaccia per una adolescente inquieta riscuotendo un successo enorme. Il filmato, che racconta le giornate di questa ragazza, è ottenuto utilizzando una semplice webcam.
Le parodie da webcam. Il leader del partito conservatore britannico David Cameron si fa promotore delle webCameron. Una serie di filmati che lo riprendono durante la sua intimità.
Mentos e Coke. La miscela più esplosiva dell’anno ripresa in diversi video. Una pseudo moda lanciata proprio da YouTube.
L’intervista di Clinton alla Fox. L’ex presidente americano rilascia alla televisione americana una dura critica all’amministrazione Bush in occasione dell”! 1 settembre. Una testimonianza a disposizione anche di chi non ha modo di accedere ad alcune notizie televisive.
Hey Bulldog dei Beatles. Nel web hai la possibilità di cercare e trovare materiale audio, video e testuale quasi dimenticato dal panorama musicale. Hey Bulldog dei Beatles diventa così uno dei video più visti di You Tube.
Falluja. I combattimenti. I combattimenti di Falluja durante la guerra in Iraq sono tra i documenti più visti. In tv è abitudine mandare sempre le solite immagini e di censurare quelle più crude. In questo caso le immagini dal web ci possono dare una visione più ampia e più completa.
L’arena politica di George Allen. Il senatore repubblicano della Virginia offende un uomo di colore sbeffeggiandolo davanti alle telecamere. Il video è stato diffuso su Internet, come prova di comportamento razzista, dai suoi awersari politici.
Spice test. Su YouTube capita di vedere delle cose veramente bizzarre. Ecco il video amatoriale di un adolescente che ingerisce interi barattoli di spezie… da non imitare!
Go’s Mere It goes Again. Che cos’è? Agli inizi nessuno sapeva chi fossero gli Ok Gp, se non tramite questo video realizzato con soli 10 dollari e trasmesso su YouTube. Ora gli Ok Go sono una delle band più famose nel panorama musicale indie-rock.
YouTube parla di YouTube. Alcuni utenti hanno mandato il video con le loro reazioni alla notizia dell’acquisto da parte di Google. Come se su Canale 5 mandassero un video di ciò che pensiamo di Canale 5, critiche e attacchi compresi.
Questa grande varietà di video è la conferma di quanto il web riesca a rispecchiare le diverse opinioni e punti di vista degli utenti, liberi e soddisfatti di trovare risposta alle proprie curiosità, ai propri dubbi, ai loro interessi, alla loro voglia di intrattenimento e alla loro fame di informazione. [Fonte Spot And Web]


15 Marzo 2007, ore 19:38
Ciao ma da un punti di vista markerting ritengo che ytube abbia spopolato per aver comunicato bene di essere il primo e più usato servizio di tal genere. Opinione non opinabile
MARCO
28 Marzo 2007, ore 17:51
A proposito di condivisione e di youtube…che ne pensate di Showfarm.com? sarà una specie di youtube tutto italiano dedicato all’intrattenimento…spesso gli artisti emergenti o i professionisti sconosciuti rimangono in “orbita” senza avere la possibilità di emergere o dire la propria. Stiamo cercando di creare uno spazio dove i giovani talenti possano mettersi in contatto direttamente con gli artisti già noti.parliamone su http://www.showfarm.com/showfarmblog Vi aspetto numerosi!! ciao ovviamente Lucio.
28 Marzo 2007, ore 19:30
Ciao Lucio, il tuo commento è un pochino autopromozionale, però un linkettino non lo nego mai a nessuno, auguri per il tuo nuovo sito.