Email Marketing; alcune considerazioni personali

Archiviato in: Web marketing il 11 Luglio 2008 da Fabio Dell'Orto

Dopo una “lunga” pausa, dovuta al fatto che mi sono preso una paio di settimane di vacanza, riprendo l’attività redazionale di Progetto SEO, con alcune considerazioni riguardanti uno dei servizi che da qualche tempo utilizzo personalmente con una crescente frequenza per conto di due nostri cliente; l’Email Marketing.

Email Marketing

Chi non ha mai utilizzato fattivamente questo sistema di marketing, è portato a pensare che usare la posta elettronica come mezzo per comunicare messaggi commerciali può essere un mezzo “diretto” per raggiungere tanti potenziali clienti; seppur questa definizione a volte potrebbe essere giusta spesso/quasi sempre non è così !

Io credo, per la poca esperienza che ho maturato facendo Email Marketing, che servono innanzitutto buone liste di indirizzi ( elemento non certo trascurabile ), considerando che costa, sia acquisirli che acquistarli, ed essere consapevoli che molto meglio la prima delle due opzioni, infatti le mail inviate a clienti acquisiti sono decisamente più performanti !

Per fare Email Marketing e’ necessario utilizzare un software o meglio ancora un servizio professionale, TriplaW utilizza MailUp, però ce ne sono di altrettanto validi, è sicuramente meglio evitare Outlook o altri programmi similari, pertanto si aggiungono altri costi.

Solo attraverso un servizio professionale potrai misurare quante mail della tua campagna di Email Marketing sono state lette, aperte quante volte e soprattutto da chi. Inoltre utilizzando Outlook o qualunque altro programma non studiato per l’invio di un grosso numero di Email rischieresti che buona parte delle tue mail non vengano recapitate.

Non è tanto importante il numero delle mail inviate quanto l’interesse che nutrono i destinatari, per questa ragione devi offrire ai tuoi clienti/visitatori degli incentivi per fargli lasciare il loro indirizzo email, sistemi ce ne sono; una newsletter, un buono sconto, una guida…

In una campagna di Email Marketing il numero delle mail inviate deve comunque essere direttamente proporzionale con gli eventuali margini di guadagno di quello che intendi offrire; minore è il margine maggiore dovranno essere le mail inviate, altrimenti come diciamo sul Lago Maggiore sarebbe maggiore la spesa dell’impresa.

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4 Commenti


  1. Commento di stefano riga75

    Complimenti pe ril blog che seguo tramite feed e ogni volta si impara qualcosa di nuovo, colgo l’occasione anche per chiederti se conosci altri software meglio free :d che fanno più o meno quello che fa MailUp.

    Grazie mille e ben tornato dalle vacanze

    Stefano


  2. Commento di Fabio Dell'Orto

    @ Stefano

    Ciao e grazie per i complimenti. Di software free ce ne sono tantissimi,basta che fai una ricerca sul motorone; il punto è che come MailUp oppure ContactLab non ce ne sono.


  3. Commento di dag

    Il problema dell’e-mail marketing è che vive al limite dello SPAM; se fatto male, ha effetti “devastantemente” controproducenti.

    Si possono avere tutti i software e gli indirizzi del mondo, ma se l’e-mail non centra l’obbiettivo è inutile (se non addirittura “lesiva”): la cosa essenziale nel mondo dell’e-mail marketing è proprio l’anima “marketing” della e-mail…
    Non serve mandarla ad un milione di utenti: se i testi e le immagini sono azzeccate, ne bastano 1000 per fare una “call to action” coi fiocchi.

    Sto seguendo le attività DEM e newsletter di un sito di turismo on-line e con loro sono alla continua ricerca della perfezione. Purtroppo ho scoperto che non esiste “L’E-MAIL GIUSTA”, ma al limmite “L’E-MAIL GIUSTA IN UN PRECISO MOMENTO”…

    A parte qualche test A/B, molti altre prove e test non hanno fatto luce su come fare persuasive copywriting nel messaggio, come arricchirlo graficamente e come richiamare la call to action…

    Spesso un messaggio fallimentare, si rivela vincente nella newsletter successiva.

    Nel nostro caso la percentuale di aperture e di prenotazioni non è proprio male, ma è molto costante (anche a fronte di grosse modifiche)…


  4. Commento di Beppesan

    Ciao, un buon tool gratuito è phpList (anche se è qualche anno che non lo uso); però non c’è paragone con sistemi come ContactLab che offrono anche un servizio aggiuntivo di assistenza che ovviamente con un tool gratuito non puoi avere.

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