Web Analytics Manager
Questa mattina durante il tragitto per venire in ufficio, non essendoci traffico visto l’orario, ( in Italia solo Fradefra a volte si alza prima di me ) pensavo quali dovrebbero essere le caratteristiche di un web analytics manager. In termini generali la web analytics è la disciplina che si occupa di raccogliere e analizzare i dati sulle attività svolte dai navigatori sul sito, pertanto il tecnico che “incarna” questa figura professionale, a mio avviso deve essere soprattutto un analista in grado di transcodificare il comportamento dei visitatori e di interpretarne perspicacemente le loro azioni.
Seppur detto così potrebbe sembrare “relativamente” semplice, nella realtà non lo è affato ! Il web analytics manager deve essere capace di gestire saggiamente le tre leve a disposizione delle aziende che vogliono essere presenti attivamente su Internet:
- Il Marketing;
- La comunicazione;
- Il design del sito.
- Analizzando se i benefici sono maggiori dei costi e gli investimenti sostenuti e che si stanno sostenendo sono stati e sono profittevoli per gli obiettivi dell’azienda;
- Analizzando i contenuti del sito e cercando quelli ritenuti più importanti;
- Cercando gli ostacoli che limitano il flusso di traffico sul sito.
Evince palesemente che il web analytics manager deve essere una persona intelligente, con delle conoscenze tecniche di almeno medio livello, e una buona conoscenza dell’argomento trattata nel sito e un’ottima visione d’insieme del web e delle dinamiche che lo caratterizzero; voi cosa ne pensate ?
Tags: web analytics


29 Maggio 2008, ore 14:30
Personalmente posso riconoscere che, dopo un “quasi annetto” di SEO e web marketing, comunque non ne sarei ancora in grado. Serve una preparazione adeguata, un fradefra che ti insegni.
E’ un ruolo interessante, difficile: non credo che ci siano tanti specialisti in giro. Sbaglio?
29 Maggio 2008, ore 19:04
@quasigoal
In effetti ce ne sono pochi e probabilmente anche questi pochi, salvo quelli che hanno cominciato anni fa, possono definirsi web analytics manager senior.
Come ha detto Fradefra durante la seconda edizione del corso di Google Analytics che abbiamo organizzato a Stresa c’è ancora spazio per tutti.
31 Maggio 2008, ore 16:29
Io credo che oltre a quanto giustamente segnalato da Fabio, serva:
- conoscenza di psicologia (più è, meglio è, ma almeno base)
- capacità di osservazione delle persone, anche quando si è fuori contesto
- capacità di relazionare le proprie conoscenze in modo da acquisire informazioni da dati collegati trasversalmente
Molto spesso, le risposte ad un fenomeno evidenziato dalla Web Analytics si hanno osservando le persone in un bar, chiacchierando con gli amici e sentendoli parlare, ecc.
Sapere di non sapere è fondamentale, per un Web Analysis Manager. Direi che ci vuole quindi grande umiltà, continuo confronto, curiosità, desiderio di approfondimento, perseveranza e metodo.
5 Giugno 2008, ore 8:52
[quote]
>> Analizzando i contenuti del sito e cercando quelli ritenuti più importanti;
[/quote]
Più importanti per chi? Per il gestore del sito o per i suoi clienti?
Una analisi della domanda è fondamentale per guidare l’offerta di prodotti/servizi disponibili online.
In questo caso il sw di analytics dovrebbe però interfacciarsi con il DB dei prodotti per avere un chiaro prospetto del numero di articoli di una data (sub) categoria ed il numero di visitatori che, in un dato periodo di tempo, stavano cercando quella data (sub) categoria di prodotto/servizio.
Spesso si trovano nuove nicchie di mercato proprio dalla analisi della “Long Tail”, ovvero dalle (sub) categorie di prodotti “trascurati” (cioè meno “importanti” per il gestore del sito…)
7 Giugno 2008, ore 9:29
[...] Un obiettivo comune per molti siti può essere rappresentato da un acquisto, un’iscrizione alla newsletter, la compilazione di form di richiesta informazioni… tutte azioni che a fine processo, anche per buona educazione, dovrebbero prevedere una pagina di ringraziamento per il navigatore e che il web analytics manager utilizzerà per identificare il raggiungimento di un obiettivo attraverso uno dei tanti sistemi grazie a cui è possibile farlo. [...]