User experience per identificare inequivocabilmente il valore di un sito

Archiviato in: Web Analytics il 9 Aprile 2008 da Fabio Dell'Orto

L’altro ieri ho scritto alcune delle caratteristiche necessarie ad un SEO SENIOR per incrementare eticamente la link building che ho definita come la principale protagonista tra le attuali strategie di posizionamento sui motori di ricerca; oggi a distanza di 48 ore ti propongo una domanda estremamente d’attualità nelle discussione nei principali Forum SEO; siamo certi che continuerà ad esserlo anche in futuro ? Ci sono delle ragionevoli alternative ?

A detta dei principali esperti SEO c’è e si chiama user experience; per i meno esperti vediamo subito di darle una definizione. Si tratta dell’insieme delle attività svolte dagli utenti su un sito e sempre più facilmente tracciabile attraverso svariati strumenti di intellingence come per esempio la web analytics , e non solo questa.
Questi strumenti in futuro potrebbero “pilotare” il ranking delle pagine nelle Serp grazie alle informazioni raccolte sul comportamento dei navigatori.

E’ palese che una conoscenza approfondita del comportamento dei navigatori, a differenza della link popularity potrebbe aiutare i motori a giudicare quasi inequivocabilmente l’interesse susciato sugli utenti da un sito; non a caso Google offre da tempo gratuitamente il suo Analitycs , a cui Microsoft ha lanciato la sfida fin dalla scorsa estate.

Mentre oggi noi cerchiamo di monitorare la provenienza e le azioni degli utenti che visitano il nostro sito, individuando le sezioni e gli elementi più rilevanti oppure i suoi punti di debolezza, i motori stanno popolando i loro data base con tutte queste informazioni che sarebbero davvero stupidi se non dovessero utilizzare per scremare la qualità dei risultati di ricerca, non credi ?

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3 Commenti


  1. Commento di fradefra

    Credo :)

    Fa niente se sono uno dei propugnatori di questa tesi? O il mio commento non conta, visto che sono dichiaratamente di parte? :p :p

    A proposito, la somma fa 11 :p


  2. Commento di SEo in abruzzo

    Ma guarda che ancora prima del seo e di tutte queste pippe mentali che ci facciamo oggi per arrivare ai primi e posizionare bene i siti, la user experience ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza.

    Ricordo ancora nel 99 quando iniziai una scommessa realizzando e gestendo un portale sulla cucina italiana.
    Avevo degli accessi da far paura e più approfondivo con articoli e cose interessanti e più la gente mi veniva dietro.

    Perchè oggi dovrebbe essere poi tanto diverso?


  3. Commento di davide

    Condivido la tesi. La user experience acquisterà sempre maggior peso negli algoritmi dei MdR.

    Giustamente il contenuto è re e porta a una migliore user experience. Ma non basta. I contenuti vanno presentati nel migliore dei modi. L’utente deve essere messo nella condizione di trovarli nel minor tempo possibile. Il sito deve essere navigabile al suo interno…. Tutti dati rilevabili da un programma di web analisys e che bisogna saper interpretare per correggere i difetti e migliorare l’esperienza dell’utente, e in maniera proporzionale il ranking del nostro sito.

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