Bounce Rate
Archiviato in: Web Analytics il 12 Maggio 2007 da Fabio Dell'Orto
Bounce Rate è un termine di origine anglofona utilizzato nella web analytics per stimare il numero dei navigatori che abbandonano il sito entro pochissimo tempo, dopo aver preso visione di una sola pagina.
Per determinarlo viene fissato il tempo limite, solitamente 30 secondi; tutti i navigatori che abbandoneranno il sito entro questo limite temporale vengono definiti come navigatori disinteressati.
Evince che una bassa percentuale di abbandono sta a significare una buona organizzazione del sito; la definizione analitica di bounce rate di una pagina web ( presa da wikipedia ) è il numero di visitatori che caricano solo la pagina diviso il numero complessivo di visitatori della pagina.
Il Bounce rate è uno degli elementi tenuti più scarsamente in considerazione dai seo e dai webmarketer, essi infatti tendenzialmente propendono a dare più importanza ad altri parametri quali per esempio:
Parametri indubbiamente molto importanti, dietro a cui a volte si nascondono dei limiti del sito, che potrebbero essere trovati e corretti analizzandone il suo Bounce rate.
Sapere che ci sono molti visitatori che abbandonano il sito dopo aver guardato una sola pagina potrebbe indurci a pensare che molto probabilmente ci sono degli elementi da rivedere; potrebbero essere molti, per esempio:
Quanta poca importanza venga data al Bounce Rate dai seo italiani è facilmente misurabile facendo una query su Google, ci sono tantissimi blog e soprattutto siti di web agency intenti a enfatizzare keywords mirabolanti e di sicuro effetto – posizionamento sui motori di ricerca, indicizzazione, primo su google… se provate invece a ricercare bounce rate oppure una qualsiasi altra keyword legata alla web analytics, troverete pochissimi risultati ! Perchè ? Quali sono le ragioni ?
Molto probabilmente per il fatto che fare web analytics in maniera professionale è molto difficile, me ne sto accorgendo sulla mia pelle, voi cosa ne pensate ?
Technorati Tag:Web Analytics
Hai ragione, è un fattore sottovalutato, ma l’analisi del bounce rate mi ha permesso più volte di capire e correggere errori di usabilità e di immagine (e soprattutto di non ripetere nuovamente tali errori nei progetti successivi, grazie ad un migliore studio ed impostazione iniziale del sito)
[…] ( Un classico degli albergatori ) Inserendo il mio sito nel suo portale, il fornitore mi ha garantito N visitatori al giorno, credo sia possibile viste le statistiche degli accessi che mi ha mostrato, tu cosa ne pensi? Attenzione, il fatto che un portale faccia 5000 unici non significa che tutti quanti decideranno di visitare il tuo sito. Inoltre qual’è il suo bounce rate ? […]
[…] Prima di cominciare ad utilizzare Google Analytics quando dovevo identificare il numero di visitatori che abbandonano un sito dopo aver visitato solo una pagina, utilizzavo il termine bounce, adesso per abitudine uso la definizione utilizzata nel prodotto di web analytics del motorone: frequenza di rimbalzo. […]