Breve introduzione al video marketing

Archiviato in Video Marketing il 17-Mag-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: |

Video MarketingDa qualche tempo nell’evoluzione di internet si è inserito un nuovo sistema destinato a crescere sempre di più in futuro, è il video marketing.
Google e tutti i più importanti motori di ricerca hanno sviluppato dei “nuovi” servizi per consentire agli utenti di caricare e vedere on line i loro video e in breve tempo hanno contribuito alla crescita del sistema.
Il motorone californiano per esempio, oltre al già suo google video, ha acquistato youtube - sicuramente il più importante e conosciuto fra i siti di video sharing.
Questi  siti  offrono importanti opportunità a tutti coloro che intendono farsi conoscere, grazie all’ingente numero di visitatori che li frequenta e alla riconosciuta viralità che hanno i video .
Con questo sistema un’azienda può farsi conoscere gratuitamente e influenzare il mercato, da qui nasce la definizione video marketing.
Google da boost alle pagine dei siti che replicano i video publicati sulle sue due piattaforme, quindi il sistema è diventato direttamente importante nel posizionamento sui motori di ricerca.
Attrezzarsi per cominciare a fare video marketing costa pochissimo, non serve essere degli esperti; sono sufficienti una videocamera digitale, un banale software per i montaggi ( non obbligatoriamente ), una connessione a internet.
Non è necessario realizzare dei film, l’online video ha una regola molto importante – i  video devono essere corti e non durare più di qualche minuto, essere carichi di contenuti informativi e originali; insomma… devono stimolare la voglia di divulgarli.
Dopo essere stato caricato in rete ogni video deve essere taggato con delle parole chiavi che verranno utilizzate dai navigatori per ricercarlo.
I principali siti di video sharing consentono di inserire i video in categorie, una scelta intelligente e consigliata per il video marketing è di utilizzare categorie a tema ma poco popolari, questo sistema riduce il numero di competitor e aumenta le probabilità che il tuo video venga visto.
E’ molto importante mettere in sovrapposizione alle immagini l’url del sito, porterà molti utenti sulle tue pagine…
In verità ci sono molte altre finezze, l’obiettivo di questo post come scritto nello stesso titolo è quello di fornire solamente una breve introduzione al video marketing.  

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4 risposte a “Breve introduzione al video marketing”

  1. Marco massara ha scritto:

    Ciao Fabio,

    mi permetto, se possibile, di segnalare a tutti un sito che abbiamo fatto per un mio amico proprio per creare video per il web (ma non solo) e per il video-marketing:

    http://www.businessmovie.it

    Sono video creati attraverso delle foto, con musica e doppiatore e sono anche molto economici. Ci sono degli esempi e un percorso per comprare il video direttamente online.

    Grazie! Marco

  2. Fabio Dell'Orto ha scritto:

    Hai fatto benissimo gli darò subito un’occhiata.

  3. Marco massara ha scritto:

    Aspetto tuoi commenti, anche privatamente se vuoi. Marco

  4. WebTV: sarà successo? ha scritto:

    [...] WebTV: sarà successo? Sei appena arrivato e trovi questo blog interessante? Iscriviti al Feed RSS per tenerti aggiornato. Grazie per la visita!WebTV, ovvero guardare la TV (o più correttamente dei contenuti video) sul computer, chiaramente connessi online. WebTV sembra sia quasi la keyword/moda del momento: nascono progetti (davvero interessanti), se ne parla quasi ovunque, si organizzano pure dei camp. Ricordo poi che nell’azienda dove lavoravo prima di MOCA, il mio titolare aveva questa “fissaâ€? della WebTV (mi fermo al concetto, senza addentrarmi in merito a quelli che sarebbero stati gli utilizzi e i contenuti passati). Personalmente non mi ha mai convinto e credo che mai mi convincerà. Penso che il “fermarsiâ€? a guardare qualcosa sul proprio computer connessi ad internet sia esattamente il contrario di quello che si sta delineando come il comportamento standard dell’internauta, ovvero passare da una pagina all’altra soffermandosi su ciascuna, in media, meno di 30 secondi. Addirittura una recente ricerca, anche se concentrata sui blogger, affermava che una larga percentuale non dedica ad internet ed al proprio blog più di mezz’ora al giorno…i blogger, che considero importanti fruitori della rete, figuriamoci chi internet lo utilizza per lavorare o lo utilizza una volta ogni tanto. In ogni caso, non voglio esprimere giudizi universali, anche perché sarei proprio l’ultimo della lista a poterlo fare, però cerco un po’ di analizzare il mio “internet modus operandisâ€? e, contemporaneamente, il mio approccio ai contenuti video e credo che mai mi fermerei più di un paio di munuti a prendere visione di un filmato. Ho notato che, appena clicco sul pulsantone play dei video su youtube, butto immediatamente l’occhio sul tempo totale del video e se è troppo lungo, sospendo la visione perché, purtroppo, “non ho tempo da perdereâ€?, nel senso che, mi rendo conto, sono affetto da quella malattia che ha colpito adesso gli internettiani, ovvero non soffermarsi troppo su una pagina. Per questo credo che la WebTV non avrà tutto questo riscontro, per carità, nei confronti di chi la fa mi auguro faccia un gran successo, ma ho le mie perplessità a riguardo. E’ vero che i video sono il contenuto del momento, d’altronde basti guardare il successo di Youtube o anche solo il fatto che, giustamente, si sta iniziando a parlare di videomarketing e di come Google, per esempio, stia studiando forme di video advertising, però, tornando al caso di Youtube, forse una delle componenti che ha contribuito al successo del portale è stato proprio il fatto che, comunque, non si trattava di video di lunga durata, visto che il limite, in termini di tempo, è di 10 minuti, insomma, quattro risate assicurate ma nel giro di solo un paio di minuti. Credo che la WebTV sia comunque in linea con quella che è la strada che si è intrapresa, ovvero sempre-tutti-connessi-ovunque, ma proprio perché vedo dei fortissimi ritardi, soprattutto in chiave nazionale, sono scettico circa il successo che potrà avere questo mash. Chiaramente è un’opinione personale che, altrettanto chiaramente, si basa su esperienze ed impressioni del sottoscritto però, lavorando in internet circa 10 ore al giorno, quelle poche volte che riesco a guardarmi un po’ di televisione buttato sul divano è proprio perché di internet non ne voglio più sapere e, infine, con tutte le cose che ci sono da leggere per tenersi aggiornati, figuriamoci se c’è il tempo di guardare pure la televisione (Simpsons a parte! ). Per chiudere, e per chiarire, l’opinione che ho espresso non si vuole schierare contro i video, anzi, ma piuttosto contro il voler prendere un mezzo di diffusione e comunicazione (la televisione)(anche se, oramai, di comunicazione vera se ne vede ben poca) e inserirlo in un contesto che non è quello suo naturale (internet), soprattutto sulla base di quello che sta diventando il comportamento degli utenti che, alla luce di quanto visto negli ultimi anni, sono stati l’unica componente ad avere veramente influenzato la rete e tutti i suoi maggiori protagonisti (motori di ricerca in primis). Tutto qua. Staremo a vedere…hi hi hi! — Post pubblicato da Marco [...]

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