Spamming in Italia ne facciamo poco
Archiviato in: Spamming il 6 Luglio 2006 da Fabio Dell'Orto
Sono gli Stati Uniti con Cina e Corea del Sud a guidare la classifica della produzione mondiale di spamming con il loro 54,8% ! Non è certo un primato per cui vantarsi ed è quanto viene segnalato da Sophoslabs. La classifica “premia” il nostro paese, infatti L’italia non compare nella classifica dei 12 maggiori produttori di Spam, ci collochiamo al tredicesimo posto con una percentuale di spam veramente ridicola se paragonata con il dato sopra, l’1,59%. L’Europa in generale risulta essere relativamente pulita, davanti a noi Francia con il 4,3%, Spagna 3,3%, Germania 3,0%. I computer italiani non sono dunque ancora diventati preda degli Hackers, che sfruttano il sistema delle botnets. Si tratta di reti di computer “zombie”, controllati dai pirati informatici per diffondere la posta indesiderata. Non lamentarti dunque se nel tuo client di posta trovi ogni volta dello spam, pensa per un attimo agli amici degli altri paesi.