Reputazione Online

Archiviato in: Reputazione online il 12 Ottobre 2006 da Fabio Dell'Orto

Reputazione OnlineCon il proliferare di blog, wiki, siti personali, siti aziendali… Oggi c’è sicuramente molta più democrazia nella divulgazione delle notizie e delle informazioni rispetto a solo 10 anni fa.
Questi “nuovi” strumenti di comunicazione; implicano però la necessità di crearsi una certa reputazione online.
Secondo Jupiter Research, entro il 2009, l’80% dei clienti potenziali verrà influenzato nelle decisioni d’acquisto da informazioni su cui non ha nessun controllo, quali blog , forum, newsletter, ecommerce, portali di settore che stanno diventando sempre più luoghi di incontro e di creazione di community in rete.


In questa “nuova” realtà accade sempre più spesso di trovare nei primi posti dei motori di ricerca questi siti, spesso con dei posizionamenti più performanti dei siti ufficiali, quasi sempre basati su template e strutture tecnologiche  poco amichevoli alla vista degli spider.
Molte delle informazioni da essi riportate, oppure i prezzi di molti prodotti in vetrina negli ecommerce possono essere non controllati così da intaccare la reputazione aziendale e molto spesso all’insaputa delle aziende stesse.

Questo blog si rivolge, come molte volte ho avuto modo di scrivere, soprattutto alle aziende e ai ceo; oggi in funzione di questa mission, mi sono sentito in dovere di scrivere un articolo riguardante la reputazione online.
Come sempre quando si “parla” di online ci si deve confrontare con termini di origine anglofona; Reputation Management è il modo con cui la definizione reputazione online è comunemente conosciuta, essa comprende una vasta serie di azioni volte a garantire all’azienda una reputazione forte e positiva.

Mauro Lupi; presidente di Admaiora in occasione della prima edizione Italiana del SES, che si è tenuta lo scorso aprile a Milano, ha detto: gli utenti vanno sui motori di ricerca per trovare informazioni riguardanti un brand, per sapere chi è una persona, per sapere cosa si dice di un prodotto; i motori di ricerca sono diplomatici, non fanno distinzioni di merito, danno rilevanza ai blog ed ai siti “caldi” ma soprattutto non dimenticano facilmente. 

Sono dunque molto più di un semplice strumento di ricerca; è pacifico le loro graduatorie influiscono sulla reputazione delle aziende, a volte nel bene a volte nel male.
Evince che il ceo e l’azienda oggi, deveno osservare periodicamente i risultati dei motori di ricerca, il sistema gli  garantirà  di sapere cosa si sta dicendo in rete e prendere perchè no validi suggerimenti della e per l’azienda.
In realtà la situazione è diametralmente opposta, conosco fior di aziende che non danno nessuna importanza a questo fattore, lasciandole in balia dei giudizi dei navigatori; a volte di apprezzamento a volte no e spesso volti a danneggiare volutamente l’immagine aziendali o di un prodotto.
 

Hai mai pensato cosa potrebbe accadere alla tua azienda se un tuo competitor, un agente passato alla concorrenza, un conoscente che nutre antipatia… decidessero di fare una campagna denigratoria utilizzando il “vasto catalogo di nuove opportunità” offerte da internet ?
 

Il consiglio ! Vigila, controlla, tieni in forte considerazione i consigli che ti sto per dare !
Se il fattaccio dovesse essere già successo, attiva immediatamente una campagna pay per click per spiegare le tue ragioni e per distrarre l’attenzione degli utenti dal risultato negativo.
Se invece non sei stato ancora colpito, il primo consiglio che mi sento di darti è di fare in modo che il sito aziendale sia sempre al di sopra di tutti nei risultati organici, adottando delle strutture  search engine friendly, riempendolo di contenuti e affidando il posizionamento ad una valida seo agency.
Nelle scorse settimane ho pubblicato una miniguida, per aiutare i ceo ad avviare un progetto di posizionamento nei motori di ricerca del sito web delle loro aziende.
Un’altra buona strategia è cercare di ottimizzare dei comunicati stampi e divulgarli in rete, ci sono molti network “seri” in grado di farlo.
Attenzione però, quanto scritto sopra è un buon consiglio, ottimo direi ! Anche te però dovrai “monitorare” il web con la massima attenzione, tra i sistemi per farlo ce ne sono alcuni veramente molto semplici.
 

Creare dei feed rss sulle parole chiave di tuo interesse, utilizzando servizi offerti da Google come Google ricerca blog, oppure feedster, technorati… Se i siti dei tuoi competitor hanno dei feed rss dovresti tracciare le modifiche fatte alle loro pagine web utilizzando per esempio questo tool chiamato Copernictracker.

Se la tua azienda vende prodotti fashion, tiene sotto controllo ebay ! Con tutto il rispetto per il colosso mondiale, molto spesso sulle sue pagine si trovano in vendita prodotti a prezzi scontatissimi a volte inferiori anche del 20-30% al prezzo imposto sul cartellino del venditor ufficiale.

Tutto questo non fa altro che danneggiare la tua immagine e della tua azienda, se troverai dei vendor non accreditati non pensare di risolvere il problema minacciando i tuoi concessionari che hanno creato con tanto impegno e scrupolosità un angolo di vendita online, non risolveresti il problema obbligandoli a non vendere più in rete, il commercio su internet è e lo potrà diventare sempre + importante in futuro !!

Crea una rete di venditor online certificati, alcune aziende già lo fanno. Controlla cosa si dice di te su siti di opinione, ciao, wikio, su yahoo-answer tante volte ho trovato dei giudizi sbagliati su dei prodotti di aziende importanti – solamente perchè utilizzati non correttamente e non perchè di scadente qualità.

Technorati Tag: Internet, Reputazione online

2 Commenti


  1. Commento di » Reputazione online :: ciBlog :: il blog del figlio del presidente :: marco ziero .it

    […] p.s. qui un buon post dove approfondire l’argomento. […]


  2. Commento di Mantenimento del posizionamento sui motori di ricerca

    […] Monitorando la reputazione online del tuo sito e assicurandogli nel tempo una immagine attuale, sia dal punto di vista dell’accessibiltà che lato seo. Tante volte avrai sentito dire che i motori di ricerca si aggiornano molto spesso, servirebbe dunque un servizio di mantenimento del posizionamento, vero o falso ? Vero ! Questo però non significa stravolgimento, generalmente i motori si migliorano per migliorare i loro risultati, mantenere i risultati significa adattare queste future al tuo sito, continuando a garantirgli visibilità. […]

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