Cercasi Grafico e Redattore per nuovo circuito di comunicati stampa
Francesco De Francesco sta cercando un giovane grafico e un redattore per il progetto di un nuovo circuito di comunicati stampa. Il progetto è davvero interessante, nato per fini studio vuole diventare un punto di riferimento per i giornalisti e gli addetti stampa delle aziende e delle agenzie di comunicazione.
Per la figura di grafico, Francesco sta cercando un giovane con spiccate doti creative capace di creare un layout davvero originale per il nuovo sito, in cambio egli riceverà:
- Una importante gratificazione grazie alla referenza che gli autori dello studio possono garantirgli.
- Apprendere tante informazioni che emergeranno dallo studio.
- Innumerevoli citazioni.
Per la figura di redattore, si cerca una persona in grado di prendersi in carico la gestione e moderazione del circuito stampa in fase di realizzazione; in cambio di.
- Formazione.
- Firmarsi negli interventi ed averne la relativa visibilità.
- Accesso a tutte le informazioni che lo studio fornirà.
Gli interessati possono scrivere a Francesco De Francesco francesco.defrancesco [@] yoyoformazione.it


8 Febbraio 2008, ore 15:35
Grazieeeee!
Settimana prossima speriamo di confermare il Team ed iniziare.
16 Marzo 2008, ore 23:19
in cambio egli riceverà:
* Una importante gratificazione grazie alla referenza che gli autori dello studio possono garantirgli.
* Apprendere tante informazioni che emergeranno dallo studio.
* Innumerevoli citazioni.
MA PAGARE LE PERSONE NO EH??? IN ITALIA SIETE TUTTI RIDICOLI. SAPETE CHE LE PERSONE CHE LAVORANO VANNO PAGATE?????
27 Marzo 2008, ore 8:31
Da sempre paghiamo le persone, ma qui non si tratta di un vero e proprio lavoro, ma di un’ora giornaliera per un periodo di 6 mesi, fatta da casa propria.
Questa attività, ovviamente a noi molto utile, è svolta assieme ad altre persone in un contesto formativo di prim’ordine. Inoltre la persona ha diritto di frequentare gratuitamente tutti i nostri corsi a calendario (ed il valore economico della cosa è ben superiore alla paga di quell’ora giornaliera moltiplicato il numero delle ore).
Dopo questi sei mesi, la persona potrà presentarsi con un ottimo credito presso eventuali aziende con gli stessi interessi.
Quanto vale una prima referenze di questo tipo? Ognuno è libero di decidere per proprio conto
Non è un caso che 4 persone abbiano già accettato.
2 Novembre 2008, ore 17:26
Sei mesi per un’ora giornaliera vuol dire far lavorare una persona circa 130 ore senza darle un euro (ovvero, tenendo conto di una paga medio-bassa risparmiare almeno sui 1000 euro)! Mi sembra ingiusto, visto poi che quello che producono queste persone viene utilizzato, non son lì a fare formazione, e che per voi se anche decidono di partecipare a qualche corso non ci sono costi aggiuntivi.. Se la gente accetta forse è solo perchè spera di riuscire a trovar lavoro con qualche referenza in più, ma la verità è che i più troveranno solo altra gente che li vuole far lavorare gratis o quasi.. Sarebbe veramente ora di piantarla..
3 Novembre 2008, ore 9:47
STeve, non dico che tu abbia torto e spesso è proprio come tu indichi, che andrà a finire.
Aggiungo però che ognuno può far le sue valutazioni. C’è chi va fare uno stage presso un’azienda grande e famosa con la speranza di una successiva assunzione o di una referenza importante nel proprio CV, altri decidono per uno stage presso un’azienda che stimano, altri per quella che ritengono essere un posto importante per il proprio percorso.
Credo che ognuno poi possa fare la sua scelta ed ovviamente c’è anche chi può criticare il sistema e ne ha pieno diritto. Però posso dirti che le tre persone che attualmente formano la Redazione di Strillovolante, questo è il nome del circuito, sono: uno titolare di un’azienda ben avviata, che certo non ha bisogno di soldi e non lo fa per quello; un ragazzo che ha già un altro lavoro a stipendio, anche lui quindi senza finalità economiche dirette, se non l’acquisire un metodo; il terzo ha parecchie collaborazioni con altrettante aziende e vede questa come la possibilità di seguire dall’interno un’esperienza che altrimenti puoi vedere solo dall’esterno.
Nessuno li ha obbligati
e sanno che in qualunque momento possono fermarsi. Se lo fanno è perché hanno ritenuto che per loro ci siano motivazioni.
Ovviamente questo non toglie che si possa pensarla diversamente e noi rispettiamo chi ci critica