Qualche nuova farneticazione SEO
Archiviato in: Pensieri di un Seo il 14 Maggio 2008 da Fabio Dell'OrtoDa qualche settimana le Serps di Google sono instabili, osservando il fenomeno sono arrivato alla conclusione che i siti più soggetti a queste fluttuazioni nelle Serps sono quelli che hanno meno trust, gli altri mantengono un posizionamento piu’ regolare.
E’ difficile per tutti dare delle spiegazioni, però si possono fare sicuramente delle ragionevoli supposizioni; se hai un minuto di tempo per leggere tutto questo post, alla fine lascia un commento per scrivermi se sei d’accordo con quello che scrivero’, oppure aggiungi un tuo contributo.
Progetto SEO, il blog che stai leggendo, ha un trust di medio livello e infatti per la sua keyword principale [ SEO ] da qualche tempo oscilla dalla quarta posizione in prima pagina di Google fino alla metà della quarta pagina.
Il motorone riserva il medesimo trattamento agli altri domini che per questa parola chiave si configurano sullo stesso livello di trust. I più importanti invece, da Wikipedia allo stesso Google, non si schiodano !
Tutto questo perchè secondo me Google sta cercando di dare pari opportunità a tutti gli altri siti “meno importanti” per mettersi in vista, alla fine di questo “periodo d’analisi” sulla base delle indicazioni raccolte:
- traffico;
- permanenza e numero di pagine visitate;
- commenti nel caso di blog;
- progressivo numero di backlinks ricevuti;
- citazioni;
- e altre farneticazioni del genere.
Potrebbe produrre delle nuove Serps molto più in linea con le aspettative dei navigatori.
Fino a qui, credo di aver scritto cose ragionevoli, adesso però il post diventa piu’ hard; da qualche tempo mi frulla per la testa ( è solo un’opinione non ho fatto test con la T maiuscola) che utilizzando Google Analytics, inconsapevolmente possiamo decretare il miglioramento del posizionamento su Google di un sito, oppure il contrario !
Tornando a progetto SEO dove in effetti c’è Analytics; quando pubblichiamo un post che suscita interesse il nostro corporate blog sale, succede soprattutto quando a scriverli è Gorino, quando invece ci sono post sconclusionati come questo, scende ! Che sia Analytics a dare l’input ?
Adesso fate pure tutte le considerazioni che volete, so benissimo che sto farneticando !
Fabio,
perdonami ma mi sà che ti sei fatto parecchie elucubrazioni mentali, specie su Analytics. Per carità, il mondo è vario, ma addirittura pensare che l’uso di analytics favorisca il posizionamento mi pare troppo.
E’ logico che se scrivi qualcosa di interessante avrai più visite. Per come ragiona google, ogni nuovo post di blog entro pochissime ore viene indicizzato dal suo motore blog (a patto di aver segnalato il blog al blogmotore) e rimane in cima alle serp per un tempo più o meno variabile.
In questo lasso di tempo sarà l’interesse dell’argomento trattato a fare da padrone e di conseguenza il suo tempo di permanenza.
Per quello che ho notato io, molto dipende dalla popalità stessa del blog, perchè per un blog poco conosciuto, il discorso che ho fatto sopra cade nel nulla.
P.S. Cmq a me risulti con il tuo blog, da diverso tempo, non più su della 10 posizione.
@seo in Abruzzo
Pensavo di essere spiritoso, del resto il titolo del post è un chiaro segnale.
@Fabio
Perdoanami, ma non avevo compreso. Generalmente sei serio
@SEO in Abruzzo
In verità, seppur ho voluto fare lo spiritoso, ti assicuro che un fondo di verità molto probabilmente c’è, sono farneticazioni ma non so fino a che punto credimi…. soprattutto la prima parte del post.
una cosa è sicura: utilizzando i tool di google gli diamo una mano a raccogliere informazioni sul web che certamente sa sfruttare. Se posso, evito
@Fabio
Sulle oscillazioni delle serp sottoscrivo, l’altro giorno ero in prima, oggi 7ettimo … domani chissà.
Sono d’accordo (ulla prima parte del post
).
In effetti noto che i fattori citati: traffico e permanenza in primis stanno influenzando sempre più il ranking.
In alcuni casi ho notato che siti storici che per una data chiave (=Nome del dominio) erano da anni al primo posto sono stati espugnati da altri siti per la stessa suddetta chiave.
Non trattandosi di google bombing, presumo che il traffico generato dal passaparola (via mail, blog, citazioni), i click sulle SERP e successivo tempo di permanenza, stia diventando determinante.