Qualche chiacchiera su Facebook
Nel nostro paese c’è crescente curiosità ed interesse per Facebook il social network ideato nel 2004 da Mark Zuckerberg ; diventato il più giovane miliardario del mondo grazie a questa sua creatura che doveva essere uno strumento per far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo e diventato invece in breve tempo un autentico fenomeno multimediale.
A dimostrazione della sua popolarità leggevo ieri a pranzo su un quotidiano che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ben 330 Fake.
Un fenomeno che negli Stati Uniti è numericamente ancora più alto, le percentuali di identità false oscillerebbero infatti fra il 20 e il 40%.
Non ho ancora stretto “rapporti confidenziali” con Facebook, sono tendenzialmente “vergognoso”, la traduzione della sua definizione è “il libro delle facce” e nel mio profilo fino a questo momento non ho ancora caricato una mia foto !
Nella simpatica touchgraph photos creata da Francesco Iamurri con alcuni esponenti della “SEO/SEM_sfera italiana” sono l’unico senza faccia nel libro delle facce !
In questi giorni però aldila del mio ancora malconcio e trasandato profilo su Facebook ho cominciato a chiedermi seriamente: se Facebook cresce ogni giorno sempre di più e diventa sempre più un luogo dove è possibile replicare molti degli aspetti della vita di tutti i giorni, Facebook può essere anche uno strumento di marketing ?
La maggior parte dei consulenti di web marketing ( ci sono pure io ) non ha un quadro ragionevole delle opportunità di marketing che questo mezzo può offrire, anche se a mio parere Facebook ha un grosso potenziale inespresso per le imprese e gli imprenditori alla ricerca di traffico mirato.
Il primo MEGAFacebook party descritto anche nei pezzi sul Corriere e Repubblica è una tangibile prova della viralità di questo strumento; come ha sottolineato Gabriele Niola sul bog di webnews – la festa di Facebook non è di Facebook ma organizzata attraverso Facebook…
Se le poche parole che ho speso nell’ultima parte di questo post non vi bastassero provate a fare un test; iscrivetevi sul “libro delle facce”, inserite qualche amico e poi lasciate “macerare” per un paio di mesi.
Durante le festività Natalizie per sconfiggere la noia, tornate a controllarlo sono sicuro che troverete: qualche sconosciuto, amici che conoscete da molto tempo e che avete perso di vista, infinite nuove richieste di amicizia.
Tra i lettori c’è qualche anima che ha provato Facebook a scopo di business e che vuole condividere la sua case history ?
Tags: Facebook


15 Ottobre 2008, ore 12:32
non proprio per business, secondo me è ancora presto e non sarebbe ben accetto…
ma ci sono alcuni casi interessanti per esempio il gruppo legato al libro di marco camisani calzolari impresa 4.0.
è stato utilizzato con intelligenza, certo già forti di un blog e di un argomento legati ad internet.
la stessa bocconi per i suoi corsi dell’alumni bocconi lo ha utilizzato con successo. io per esempio l’ho conosciuto così..restando in contatto con molti partecipanti.
inutile dire che poi il numero degli amici è esploso..;-)
15 Ottobre 2008, ore 13:44
Dipende dalle aspettative, a mio parere business di nicchia se ne potrebbe fare fin da subito.
Concordo invece sul fatto che sia presto per poterlo paragonare ad altri sistemi di marketing.
Grazie per il puntuale commento.
15 Ottobre 2008, ore 15:37
esempi?
ciao
andrea
15 Ottobre 2008, ore 15:41
Personali o di agenzia nessuno, ne sto cercando sullo stesso facebook.
Stamattina su Writechannel.com ho trovato questo per esempio…
http://www.writechannel.com/comunicati-stampa/piscine-laghetto-social-marketing-aperto-il-gruppo-facebook/
1 Novembre 2008, ore 15:39
Anch’io è da un po’ mi domando se Facebook si possa già considerare un potente strumento web marketing, ma dopo aver letto la risposta ad una mia domanda fatta a Fradefra sul blog di yoyo formazione, convengo col dire che bisogna studiare la strategia giusta prima di attraversare il laghetto… http://www.yoyoformazione.it/2008/10/spiego-perche-non-sono-su-facebook.php
2 Novembre 2008, ore 5:12
… huum.
dall’analisi dei referral, mi sembra palese che non si vogliano fornire degli OUTBOUND da quella piatttaforma; fate caso anche al redirect che viene fatto su un link inserito in un profilo, una bacheca e quant’altro.
Esagerando… anche i conteggi dei video importati da YouTube su quella piattaforma, non avanzano come visualizzazione…
Più che dedicarci a quanto è all’esterno di realtà di web marketing, non sarebbe il caso di realizzare web tali da interessare l’utenza e… i motori di ricerca?
Sarà ma i social… servono a “cazzaggiare” e non sempre si può parlare di traffico mirato, se uso FaceBook, lo faccio per perdere del tempo, tenermi in contatto con amici, vedere un video e il resto… se ho delle informazioni interessanti per il mio gruppo le segnalo ma Analytics???
Non si tratta di caso studio ma di buon marketing!
Alex
6 Novembre 2008, ore 12:10
Beh, io intanto mi sono iscritto (giusto pochi minuti fa). Comincio a studiare, poi vediamo.
Ciaoo
8 Dicembre 2008, ore 10:42
Secondo me non è un vero e proprio strumeto per tutte le categorie perchè manca di alcune fasce d’età. Di certo puo essere molto utile se il targhet è molto giovane o molto tecnologico perchè è un metodo per entrare nel’intimità delle persone che in facebook sono circondate da amici e poca pubblicità e quindi piu aperte alle poche (per ora
) pubblicità che compaiono. Utili sono i gruppi e le Fan Page che però andrebbero adattate meglio allo scopo. Oggi bisogna utilizzare entrambe per uno scopo ma dividendo i fan ma sarebbe molto piu comodo avere maggiori strumenti nelle Fan Page.
case history? io ho provato con un test per un ristorante e non è andata male: 27 persone nel gruppo e 13 nella Fan Page: Discreto! http://www.facebook.com/pages/Brescia-Italy/Castello-Malvezzi/23023570155?ref=ts