Internet Marketing e Motori Di Ricerca vanno a tempo di acronimi e termini tecnici
Archiviato in: Pensieri di un Seo il 15 Giugno 2007 da Fabio Dell'Orto
Per un professsionista è normale scrivere utilizzando acronimi e parole “tecniche”, però chi legge, non sempre è in grado di capirne il significato.
Gli specialisti dei motori di ricerca sono una categorie di tecnici che non sono da meno a nessuno; con questo breve articolo voglio venire in aiuto a quelli che chiamo abitualmente “i lettori meno esperti”, scrivendo una veloce spiegazione degli acronimi più utilizzati.
Comincio dalla serp che non è un rettile velenoso ma quella che sono solito chiamare la lista dei risultati; serp è l’acronimo di: search engine report page, dunque l’elenco dei risultati ottenuti a fronte di una query !
Quest’ultimo termine viene utilizzato per indicare l’azione di interrogazione di un database, in questo caso dei mdr ( abbreviazione di motore/i di ricerca ).
Tanti anni fa li chiamavano posizionatori, oggi seo specialist; seo è l’acronimo di search engine optimization, ovviamente il seo specialist è colui che si occupa del posizionamento sui motori di ricerca.
A volte ti capiterà di sentirli definire semplicemente seo; in verità non è propriamente corretto a mio avviso in quanto questo acronimo indica l’insieme delle attività per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.
Seo, inteso come attività di posizionamento si potrebbe confondere con Sem che è l’acronimo per definire l’insieme di attività di Marketing per perseguire determinati obiettivi con gli search engine ( motori di ricerca ).
Mentre ai lettori meno esperti comincerà a questo punto a girare la testa, il vostro fido blogger, vi introduce ora una serie di acronimi che messi in fila e letti velocemente potrebbero farti pensare di essere diventato deficente.
PPC CTR CPC; sono tre acronimi legati da un forte “legame di parentela”; PPC sta per pay per click ed è una modalità d’acquisto e pagamento della pubblicità on line.
L’inserzionista paga una tariffa ( click through rate – vedi CTR ) solo quando un utente cliccherà effettivamente sul suo annuncio.
Con il CPC ( costo per click ) si misura quanti soldoni è costato ogni clic della vostra campagna di pubblicità on line, che noi “sapientoni” siamo soliti chiamare di keyword advertising, un servizio appartente a questa famiglia di cui avete sentito parlare molto spesso si chiama adwords ed è offerto da Google ( il motorone lo conoscete vero ? ).
State bene ? Vi gira la testa ? Preferite che riprendiamo la prossima volta ? Coraggio non manca moltissimo, ce ne sarebbero molti altri però voglio scrivere solamente i più utilizzati.
Web 2.0 che non è una nuova versione di un programma per navigare la rete, ma una nuova visione del web che sta influenzando il vostro modo di lavorare e interagire con le informazioni.
Il web 2.0 è costruito con tecnologie Ajax, attenzione non è la squadra di calcio ne il famoso detersivo, ma una sorta di linguaggio di programmazione basato su javascript ( ti spiegherò la prossima volta cos’è javascript ).
Attraverso il web 2.0 sta nascendo un nuova sistema di fare SEO, lo SMO ( ho quasi finito non dormire !!!! ) è l’acronimo di social media optimization, si tratta di un nuovo sistema per accrescere la linkusability ( tranquillo spiego la prossima volta ), in modo da rendere un sito più visibile e frequentato, attraverso i blog ( li conosci vero ? ) e i social network.
Questi ultimi, sono un gruppo di persone uniti tra loro da diversi legami sociali e che vengono connessi attraverso siti web 2.0.
In questo contesto si “incarnano” altri strumenti di web publishing ( sistemi di pubblicazione di contenuti sul web ) come per esempio i wiki, dei software organizzati in forma enciclopedica ( il più famoso è wikipedia ) dove è possibile contribuire attivamente alla divulgazione della conoscenza.
Ci sarebbero altre cose… la prossima volta d’accordo ? Ah dimenticavo, uno dei migliori sistemi per restare aggiornato sull’evoluzione della rete è di leggere le novità utilizzando i feed rss ( acronimo di Really Simple Syndication), wikipedia ( vedi sopra ) li definisce come una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, …). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati; visto che il formato è predefinito, un qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
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