Cosa significa fare Search Engine Marketing

Archiviato in Pensieri di un Seo il 08-Nov-2008 da Fabio Dell'Orto | Tag: |

Le aziende ancora oggi non hanno capito che l’obiettivo non è essere primi sui motori di ricerca per una certa parola chiave. Che non servono trucchetti “tecnici” di inserimento keyword a mò di spam da parte di un Web master. Che essere su Internet non è mettere un banner su un portale.

Questa è una frase di Elena Farinelli, estrapolata da un suo articoli di oggi su onemarketing.it dove ha voluto fare una veloce intro a una serie di post dove scriverà alcune case history aziendali di successo, “conosciute” attraverso lo IAB Forum 2008.

Da buon “aziendalista”, come ho detto e scritto tante volte, trascorro almeno 8 al giorno dietro una scrivania in una SpA, non posso che benedire le sue parole.

Dopo tutte le cazzate che si leggono su Internet, finalmente due agenzie ( Tsw e Webranking ) che da quanto ha raccontato Elena hanno capito che è necessario tornare a spiegare alle aziende cosa significa fare search engime marketing.

In verità a mio avviso, non è giusto scrivere tornare a spiegare; queste parole infatti farebbero pensare al fatto che qualche tempo fa, qualcuno l’avrebbe fatto, però non è affatto vero ! 

Le nostre piccole e medie imprese, che rappresentano il tessuto produttivo del nostro paese, sono falcidiate da offerte di consulenza alla Garibaldina, giusto per citare un termine che negli ultimi tempi scrivo con crescente soddisfazione. I loro CEO hanno l’obiettivo del primo posto su Google ? E’ ovvio quando essi ricevono ogni giorno nella loro casella Email offerte dove gli offrono di apparire sui principali motori in poco tempo per dieci keywords, enfatizzando alla ennesima potenza gli effetti che ne deriverebbero, quando spesso il sito è inaccessibile se visitato da più di 5 utenti contemporaneamente oppure non fa altro che offrire le classiche pagine istituzionali…

Esco per un attimo dalle vesti di Edp Manager ed entro in quelle di consulente Web Marketing di TriplaW ( http://www.triplaw.it/ ), cerchiamo di formare le aziende, investiamo nell’organizzazione di corsi formativi all’interno delle aziende. Quello che manca in quasi tutte le aziende è una persona di riferimento che possa interfacciarsi tra l’azienda e l’agenzia/consulente, investire sulla formazione gratuita di questa figura professionale insegnandogli cosa significa fare Search Engine Marketing, a mio avviso ( mi sono rivestito da Edp manager ) è la cosa che serve di più !

7 risposte a “Cosa significa fare Search Engine Marketing”

  1. Riflessioni di un commercialista ha scritto:

    che dirti? condivido tutto.
    finalmente qualcuno capisce che non sono solo le pmi ad non capire internet. spesso il livello dei consulenti era tale da rischiare solo di perdere tempo e soldi.
    applausi !!!
    ;-)

  2. Fabio Dell'Orto ha scritto:

    @ Andrea

    Prometto che quando avrò tempo, senza fare nomi… perchè la legge sulla privacy 196/2003 la conosco bene, a differenza di tanti; faccio un collage di mail e offerte ricevute da molte agenzie
    poi la pubblico.

    Gli applausi sono tutti per Elena che ha colto, Webranking e Tsw che l’hanno detto, io che vuoi sono una vittima anche se a volte faccio il consulente.

    Ciaaaooooo

  3. Nereo ha scritto:

    Sai cosa c’è Fabio, che lo dicevamo anche prima.
    Sono solo contento che questa volta sia emerso meglio e forte.

    Qualcuno si è lamentato che allo IAB Forum si sia parlato solo di display advertising e di CPM. Evidentemente non siamo riusciti a parlare con tutti, peccato.

    Però ci dobbiamo credere e andare avanti, no? :-)

    Grazie del post,
    Nereo

  4. Maurizio Cavalletti ha scritto:

    Conosco Nereo Sciutto di Webmarketing e ne apprezzo la professionalità, quindi non posso che concordare con questo articolo. Purtroppo anche io ho clienti che vogliono solo uscire “al primo posto” senza capire discorsi su qualità del traffico e su come convertire la visita nel modo giusto.
    In Italia la vedo ancora dura, almeno nelle PMI.

  5. Maurizio Cavalletti ha scritto:

    ehm volevo dire di Webranking, sorry!

  6. fradefra ha scritto:

    Ehm… io vorrei dire che più che tra i clienti, sul Web Marketing la vedo dura sui fornitori.

    Non è la richiesta a mancare, è l’offerta. Poca, si sa chi sono, il resto è vuoto.

    Se pensiamo che la maggior parte degli operatori crede che SEM significhi pubblicità e PPC… e non ricorda neppure che Search Engine Marketing non significa promozione e pubblicità ed AdWords e che persino progettare un sito è fare SEM, se lo si fa con certi criteri.

    Se pensiamo che molti SEO ancora chiedono le chiavi al cliente, così loro non hanno responsabilità…

    Se pensiamo che altri SEO dicono che gli unici a poter scegliere le chiavi sono loro, perché hanno esperienza e conoscono il Web…

    Vabbè, vado a cucinare, che parafrasando un vecchio amico SEOlumiere, in fondo io sono solo un cuoco :p

  7. Michele Polico ha scritto:

    mi unisco in pieno ai consensi.. sono convinto che bisogna spiegare alle aziende quali sono gli obiettivi da raggiungere, che il posizionamento non è un fine ma un mezzo per raggiungere le persone..se poi il sito non è usabile, i contenuti sono scarsi e non vengono aggiornati, se poi non rispondi alle mail che arrivano.. che senso ha essere primi o ultimi??
    da poco in azienda abbiamo deciso di aprire un blog per parlare di social media marketing rivolgendoci non soltanto a chi lavora nel settore ma anche alle aziende, e quindi spiegare non soltanto come raggiungere certi obiettivi ma anche quali sono gli obiettivi importanti!

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