Come diventare un Seo
Ho ricevuto una mail da Riccardo, egli mi chiede:
Sono sempre stato molto interessanto alla navigazione, in particolare ai motori di ricerca e mi sarebbe sempre piaciuto lavorare in un settore che si occupi di servizi internet.
Più o meno ho capito che i filoni principali sono due: lo sviluppo e il marketing.
Purtroppo, pur essendo appassionato di internet, non possiedo competenze tecniche. Sono informato su molte cose che accadono nell’ecosistema della Rete, ma non so sviluppare e nemmeno ho conoscenze informatiche approfondite.
Attualmente lavoro in banca, ho preso il lavoro che ho trovato, e mi piacerebbe cambiare settore per fare magari qualcosa che mi piaccia davvero.
Quindi volevo sapere se potevi consigliarmi alcune società a cui provare a fare domanda di assunzione, magari come SEO o SEM junior, per cominciare ad imparare.
Provo sempre a fare domanda a giganti come Google o Yahoo! ma so bene che le mie speranze sono infime, soprattutto viste le mie lacune tecniche.
Pensavo di fare magari un corso… ma non so fino a quanto possa servire senza esperienza..
Insomma.. ho 29 anni e forse mi sono accorto un po’ tardi di quello che volevo fare “da grande”…
Caro Riccardo in molti ritengono che il lavoro del SEO consiste in definitiva nell’apprendere una serie di tecniche, i più sfacciati arrivano a chiamarli trucchi, attraverso cui posizionare nei motori di ricerca i siti dei loro clienti; un quadro che svilisce profondamente la figura di uno dei più preziosi professionisti che operano su internet.
Infatti la conoscenza di questi “trucchi”, che io chiamo regole, è solamente il punto di partenza - fare il SEO in realtà è molto di più e ti posso assicurare che non è facile.
Per diventare SEO con la “S” maiuscola dovrai acquisire le conoscenze necessarie per posizionare più siti in svariati settori, fino ad arrivare ad assumerti tutta la responsabilità nella pianificazione di un nuovo progetto.
Per tanto dovrai essere in grado di dare consigli utili sull’architettura del sito, saper organizzare e scrivere i contenuti, incrementare la popolarità del sito, migliorare il posizionamento organico, tutelarne la reputazione, analizzarne i risultati.
Il lavoro del SEO si sviluppa su questi sei pilastri ma è in costante evoluzione, con l’introduzione di google universal search per i professionisti della SEO è necessario avere nuove conoscenze, come per esempio il video marketing.
Il fatto di essere animato da una forte passione per questo mestiere, unitamente al fatto di essere informato su molte cose che accadono sul web, sono a mio avviso due elementi importanti da cui cominciare.
Non avere delle specifiche conoscenze tecniche di programmazione non credo sia un problema insormontabile, conosco tantissmi SEO ( me compreso ) che hanno cominciato senza conoscere un tag HTML, hai solo 29 anni hai tutto il tempo per imparare.
Leggi le principali guide dedicate al posizionamento sui motori di ricerca; in rete ce ne sono tantissime, quelle che preferisco restano quella di Enrico Altavilla e di Francesco De Francesco.
Dopo ti consiglio una lettura più tecnica, “divorati” il sito motoriericerca di Francesco Iamurri, troverai delle informazioni che è necessario conoscere se vuoi fare il SEO.
Cerca sempre di restare informato sull’evoluzione della SEO leggendo ogni giorno blog e forum specializzati – ormai ce ne sono di molto validi anche in Italia – MARKETING ROUTES, per citarne uno dei tanti, è un blog che offre degli articoli molto interessanti ed è aggiornato su tutte le novità , i FORUM: TUTTI PER UNO, GT e HTML sono delle community su cui potrai sempre contare quando avrai dei dubbi.
Intanto fai un sito amatoriale per mettere in pratica quello che avrai imparato e per verificarne i risultati – come dominio di competenza scegli un argomento che conosci bene.
Intanto documentati sulle tecnologie che sono necessarie per la tua futura professione, RSS WORLD – per quanto riguarrda feed RSS, atom e blog – HTML per tutte le novità sul mondo del web design, script, programmazione…
Infine e perchè no nel mentre; fai dei corsi, di recente sul blog di YOYO FORMAZIONE ROTOLANTE è stato pubblicato un articolo con il percorso di studio pensato da YOYO per un responsabile del posizionamento; oppure ti consiglio i corsi di Madri internet marketing, l’ultimo dei quali in vendita anche nella versione DVD – Divx.
Non lasciare il tuo attuale posto di lavoro, come bancario hai degli orari che volendo lasciano abbastanza tempo libero, comincia a fare il SEO facendolo come secondo lavoro, se saranno rose fioriranno comunque. Â
Technorati Tag:Seo


25 Luglio 2007, ore 15:53
Non è mai tardi per iniziare.
Io ho iniziato ad occuparmi di SEM/SEO all’età veneranda di quasi 40 anni. Non so se mi spiego. Se ce l’ho fatta io, perché non dovresti riuscirci tu, Riccardo?
26 Luglio 2007, ore 2:14
[...] Scusate ma non son proprio d’accordo. Nonostante apprezzi gli interventi di Fabio Dell’Orto, queste affermazioni mi hanno un po’ irritato: [...]
26 Luglio 2007, ore 8:25
Johnnie - Ti ringrazio per il tuo intervento, sono lusingato per il fatto che apprezzi i miei interventi; mi spiace tanto averti irritato credimi, non era certo mia intenzione, ne tanto meno svilire la figura del seo.
Riccardo è un giovane animato da tanta passione, come egli stesso ha scritto, da “grande” vorrebbe fare il seo - ma è tormentato dal dubbio di non riuscirci in quanto non ha conoscenze tecniche di programmazione.
Non vedo in quale altro modo avrei potuto rispondergli.
Non è forse vero che i “pilastri” della SEO sono quelli che ho citato ?
Non è forse vero, anche se importante, che non è necessario essere anche programmatore per diventare SEO ?
Ho conosciuto tantissimi SEO, alcuni di essi fra i più conosciuti, che hanno una conoscenza sommaria della programmazione e non per questo non sono ingrado di portare avanti un progetto come quello paventato sopra - Riccardo ha tutto il tempo per imparare a leggere e fare degli script, non è necessario per un seo sapere sviluppare delle applicazioni stabili.
Non capisco una cosa, ho forse scritto da qualche parte che l’HTML è un linguaggio di programmazione ? Non mi sembra e chiedo venia nel caso ho fatto capire il contrario.
In definitiva… ringrazio Johnnie per le sue parole di apprezzamento per altri miei post, ma confermo in toto quello che ho scritto nel post.
Un ragazzo di 29 anni, con “un posto in banca” - una forte passione, una buona conoscenza della rete, ma senza specifiche conoscenze tecniche, non vedo perchè non potrebbe diventare un seo e come potrebbe approcciarsi diversamente al “mestiere” ?
Come non vedo il motivo per cui - almeno inizialmente - non potrebbe fare il SEO come “secondo lavoro”.
Credimi Johnnie, anche al sottoscritto non piace la frase “secondo lavoro” sa un po dell’operaio ( con tutto il rispetto per loro ) che la sera fa il cameriere per arrotondare lo stipendio, ma cosa potevo scrivere…. ?
Sarebbe un colpo di testa lasciare il posto di lavoro, però ha la nessità di fare esperienza, non credi che il sistema migliore sia questo ? Ovvio non potrà certo fare progetti SEO per la FIAT o altre importanti aziende… però il suo sito e dello zio che ha una piccola attività questo si !
Quello che a egli interessa in questo momento è fare esperienza, quindi non è la fine del mondo e può starci parlare di secondo lavoro !!!
27 Luglio 2007, ore 10:29
Ciao Fabio,
non da molto leggo il tuo blog e finora, e la prima impressione raramente sbaglia, lo trovo molto interessante, comunque…
Riguardo alla risposta a Riccardo concordo pienamente sia nel post principale che nella risposta a Johnnie. Nella vita spinti da vera passione e volgia di cambiare, credo e ne sono fermemente convinto, si possa ottenere qualsiasi cosa (o quasi, se si rimane in limiti accetabili)! Quindi non vedo ragione alcuna per dare una risposta differente, nelle sostanza, dalla tua. E’ anche vero che non tutti si possono permettere di abbandonare la propria attuale situazione per perorre una nuova strada per arrivare ad una nuova vita, quindi Riccardo se ci credi e veramente lo vuoi vai e … in bocca al lupo!!!
PS. Facci sapere le tue evoluzioni …
3 Agosto 2007, ore 10:16
io con le nuove tecniche di indicizzazione dei motori mi chiedo se il SEO serva ancora…
3 Agosto 2007, ore 10:27
Provocatoria la tua risposta, eheheh, peccato che sono di corsa e non riesco a riponderti subito, intanto vediamo se intervengono altri seo….
22 Agosto 2007, ore 20:45
Ciao a tutti.
Io non sono un SEO, e quindi mi esprimo solo sulla questione doppio/secondo lavoro, basandomi sull’esperienza mia, di mio padre, di mio marito e di innumerevoli amici.
Credo che il consiglio di iniziare la nuova esperienza senza lasciare il posto fisso sia sensata. Specialmente in un momento come questo dove molte, moltissime persone, anche più vecchie di Riccardo, sono frullate da un sistema di precariato coatto, e un posto come quello se lo sognano di notte.
Il consiglio è sensato, dicevo, ma a patto che Riccardo si dia presto una scadenza.
“Tenere il piede in due scarpe” è un ottimo sistema per verificare la “solidità ” della propria passione sottoponendosi al sacrificio del doppio lavoro e, ovviamente, per farsi un’esperienza spendibile sul mercato senza rischiare troppo.
Ma viene il momento in cui il secondo lavoro non è ancora decollato, e il primo diventa una palla al piede. Viene il momento in cui ci si rende conto che si deve fare il salto. Se si aspetta troppo, se si aspetta che il lavoro della passione renda un vero stipendio, si rischia di cristallizzare la situazione, di non vedere sbocco, di farsi prendere dall’ansia e di non rendersi conto che fin che non si lascia il primo, il secondo non potrà funzionare sul serio.
Sto parlando, ovviamente, di libera professione, diverso sarebbe saltare da un’assunzione all’altra. Ma di questi tempi - pur non conoscendo il mercato specifico - penso sia difficile, anche in considerazione dell’età di Riccardo.
Date quindi per scontate la passione e la capacità di Riccardo, diventa importante il suo temperamento, e la sua propensione ad accettare un rischio prima che il doppio lavoro assuma una definitiva connotazione da hobby.
Fin che non lascia la banca il SEO non funziona, ma se non funziona non lascia la banca. E va in loop.
Un’altra cosa è da considerare: immagino che Riccardo non abbia ancora messo su famiglia. Se non rischia ora, non rischia più…
27 Agosto 2007, ore 15:53
[...] Da qualche tempo leggo sempre più frequentmente delle discussioni legate alle caratteristiche che dovrebbe avere un seo specialist. Non vorrei peccare di presunzione scrivendo che probabilmente questo trend ha preso corpo, dopo un mio articolo dove Riccardo, un giovane bancario con la passione per questo mestiere, mi chiedeva come diventare un seo? [...]
2 Settembre 2007, ore 16:11
Io sono un SEO, non ho conoscenze di programmazione,
ma ho 2 programmatori che fanno ciò che gli dico: ed i siti funzionano
IL programmatore, ormai è diventata una figura “marginale” come richiesta in un’azienda: ce ne stanno quanti ne vuoi.
Di SEO, buoni, ne conosco POCHI in Italia.
19 Giugno 2008, ore 22:03
E tu di che SEO sei?…
I vari esponenti del mondo SEO hanno visioni molto discordanti tra loro sul ruolo del SEO a seconda delle proprie esperienze personali: “il SEO deve saper programmare; non è vero, il SEO deve avere conoscenze di marketingâ€?; “ma cosa state dicend…
26 Luglio 2009, ore 16:15
Ciao a tutti, io sono Web Designer di professione, mi sto interessando attualmente di S.E.O e ho scoperto che è unpò un’enigma. Alcuni libri parlano in un modo, altri sono differenti, su siti correlati a S.E.O è la stessa cosa e per finire non vi è l’ombra di un corso con tanto di cappello. Insomma, ci si deve arrangiare; l’italia è fatta così…
L’età comunue non condiziona lo studio e la ricerca di una materia, casomai è il tempo ma se uno vuole ottiene. Prima di chiedersi ” mi piacerebbe diventare un S.E.O secondo me bisognerebbe chiedersi ” è una professione richiesta ? ” Ecco, al dilà di tutti questi interrogativi prevalga il fatto che se una persona vuole specializzarsi in qualcosa può farlo. Cerca…trova…