Web Analytics Manager

Archiviato in Web Analytics il 29-Mag-2008 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 5 commenti

Questa mattina durante il tragitto per venire in ufficio, non essendoci traffico visto l’orario, ( in Italia solo Fradefra a volte si alza prima di me ) pensavo quali dovrebbero essere le caratteristiche di un web analytics manager. In termini generali la web analytics è la disciplina che si occupa di raccogliere e analizzare i dati sulle attività svolte dai navigatori sul sito, pertanto il tecnico che “incarna” questa figura professionale, a mio avviso deve essere soprattutto un analista in grado di transcodificare il comportamento dei visitatori e di interpretarne perspicacemente le loro azioni.

Seppur detto così potrebbe sembrare “relativamente” semplice, nella realtà non lo è affato ! Il web analytics manager deve essere capace di gestire saggiamente le tre leve a disposizione delle aziende che vogliono essere presenti attivamente su Internet:

  1. Il Marketing;
  2. La comunicazione;
  3. Il design del sito.
  • Analizzando se i benefici sono maggiori dei costi e gli investimenti sostenuti e che si stanno sostenendo sono stati e sono profittevoli per gli obiettivi dell’azienda;
  • Analizzando i contenuti del sito e cercando quelli ritenuti più importanti;
  • Cercando gli ostacoli che limitano il flusso di traffico sul sito.

Continua”Web Analytics Manager”


Un consiglio se per te i comunicati stampa servono per il posizionamento

Archiviato in Ottimizzazione il 27-Mag-2008 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 5 commenti

In due anni di moderazione del nostro circuito di Comunicati Stampa, ho notato che la maggior parte degli utenti pubblica degli articoli e non dei comunicati, allo scopo di favorire il posizionamento sui motori di ricerca delle pagine di destinazione.

Si contano sulle punte delle dita di una mano coloro che dimostrano di farlo con obiettivi che non siano puramente SEO; la cosa però che mi lascia più “perplesso”, nonostante tutto ciò, è che nessuno fra loro scrive cercando di ottimizzare i contenuti rilasciati nel circuito.

Se lo scopo è migliorare il posizionamento, dovrebbero per esempio preoccuparsi di rafforzare la tematizzazione dei loro contenuti, scrivere cinque “articoli” slegati nella categoria comunicati stampa per spingere una pagina di destinazione dedicata ai prodotti tipici italiani; non è la stessa cosa di 5 articoli interlinkati strategicamente fra loro e rilasciati nella categoria prodotti alimentari.

Su writechannel si possono inserire fino a 4 link ( troppi quando pubblicheremo la nuova versione del sito saranno la metà ); se scrivi sul nostro circuito ti do un consiglio, anzichè “spenderli” ostentando l’incidenza dei links in uscita, utilizza 3 links per linkare internamente fra loro i comunicati e quindi rafforzare così la tematizzazione, usa solo un link in uscita ! Usa lo stesso sistema negli altri circuiti dove è possibile farlo.

Tags: , ,


La seconda edizione del corso di Google Anaytics è conclusa con l’annuncio del nuovo blog di Marco Cilia aka Tambu

Archiviato in Web Analytics il 23-Mag-2008 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 9 commenti

Ieri sera si è conclusa la seconda edizione del corso di Google Analytics, due giornate davvero intense ed impegnative culminate con un annuncio davvero importante per la community italiana che gravita attorno alla Web Analytics e al famoso software del motorone californiano.

Marco Cilia aka Tambu, docente del corso di Google Analytics insieme con Francesco De Francesco, al termine delle lezioni ha presentato la sua “nuova creatura”; goanalytics ( www.goanalytics.info ), un blog che contiene un concentrato di Web Analytics, come recita il payoff presente dell’header del sito.

Noi di TriplaW non se sapevamo nulla, anche se Marco aveva annunciato che alla fine del corso di Stresa avrebbe presentato un nuovo importante progetto personale, la torta con la forma del grafico di Google Analytics che avevamo preparato per festeggiare tutti insieme la fine del corso è dunque servita inaspettatamente anche per festeggiare il primo blog italiano dedicato a questa disciplina e in particolare a Google Analytics.

A nome di TriplaW che ha organizzato l’evento, ringrazio Marco e Fradefra che hanno insegnato agli allievi tutte le loro conoscenze insieme con una serie di utili consigli per come e quando utilizzarle.

Un sentito ringraziamento va a Davide Pozzi aka Tagliaerbe, intervenuto al corso di Google Analytics come rappresentante di Tvtech ( www.tvcech.it - dove presto verranno pubblicate delle interviste realizzate durante l’evento ) e autore del simpatico resoconto video pubblicato sul suo Blog.

Tags: ,


Qualche nuova farneticazione SEO

Archiviato in Pensieri di un Seo il 14-Mag-2008 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 7 commenti

Da qualche settimana le Serps di Google sono instabili, osservando il fenomeno sono arrivato alla conclusione che i siti più soggetti a queste fluttuazioni nelle Serps sono quelli che hanno meno trust, gli altri mantengono un posizionamento piu’ regolare.
E’ difficile per tutti dare delle spiegazioni, però si possono fare sicuramente delle ragionevoli supposizioni; se hai un minuto di tempo per leggere tutto questo post, alla fine lascia un commento per scrivermi se sei d’accordo con quello che scrivero’, oppure aggiungi un tuo contributo.

Progetto SEO, il blog che stai leggendo, ha un trust di medio livello e infatti per la sua keyword principale [ SEO ] da qualche tempo oscilla dalla quarta posizione in prima pagina di Google fino alla metà della quarta pagina.
Il motorone riserva il medesimo trattamento agli altri domini che per questa parola chiave si configurano sullo stesso livello di trust. I più importanti invece, da Wikipedia allo stesso Google, non si schiodano !

Continua”Qualche nuova farneticazione SEO”


Piattaforme di Web Analysis: ConversionLab

Archiviato in Web Analytics il 08-Mag-2008 da Francesco Gori | Tag: | 5 commenti

In attesa del Secondo Corso di Google Analytics, raccolgo volentieri l’invito di Fabio che mi chiede di parlare di ConversionLab, la piattaforma che utilizziamo in TriplaW per analizzare e studiare il traffico sui siti dei nostri clienti.

Per trasparenza, mi sento in dovere di dire che siamo partner di Trackset, l’azienda che produce questa piattaforma.

Tuttavia questo post è frutto dell’esperienza e delle sensazioni personali, ricavate dall’utilizzo quotidiano della piattaforma per seguire i progetti di cui mi occupo. In nessun modo Trackset ha influenzato le opinioni che sto per presentare.

Perchè ho scelto di utilizzare ConversionLab
Quando in TriplaW mi è stato assegnato il compito di scegliere una piattaforma di web analytics “world class”, ho condotto una piccola indagine, provando demo e parlando con le aziende più note nel panorama italiano.

Ciò che ci ha spinto a “snobbare” - budget permettendo - le soluzioni gratuite (come Google Analytics) è stata la necessità di un supporto tecnico continuo, insieme alla possibilità di tutelare l’integrità dei dati tracciati, sotto tutti i punti di vista (privacy, uptime della piattaforma, ecc…).

Altra necessità, è stata quella di trovare un buon partner/fornitore sufficientemente flessibile e in grado di aiutarci a soddisfare i nostri clienti più ambiziosi, che scelgono di investire in consulenza di web analysis.
Trackset, tempestiva nelle risposte e chiara nelle dimostrazioni, è l’azienda che meglio ha interpretato le nostre esigenze in fase di scelta.

Perchè mi piace ConversionLab
ConversionLab presenta report chiari e completi per quanto riguarda le conversioni, soprattutto nell’analisi dei percorsi degli utenti che hanno compiuto l’azione-obiettivo del sito.

La conversione è sicuramente uno dei KPI fondamentali della web analysis e il fatto di avere questo dato segmentato per ogni tipo di valore, mi permette di tenere costantemente sotto controllo le performance dei siti su cui lavoro, con occhio di riguardo alla redditività di ogni singolo progetto.

Cosa va migliorato
Anche se con il rilascio di ConversionLab 5 l’usabilità è stata notevolmente migliorata, secondo il mio parere qualche passo avanti da fare ancora c’è, soprattutto nella possibilità di segmentare i dati tracciati (operazione ancora un po’ macchinosa).

Conclusioni
La nuova piattaforma (sul mercato da metà aprile) mi piace, non c’è dubbio. E mi piace ancora di più il fatto di poter scrivere un’email e/o telefonare al supporto tecnico, con cui siamo in costante contatto, per far fronte a tutte le mie curiosità ed agli eventuali problemi con il monitoraggio dei siti dei clienti.

Vantaggi che un software di web analytics gratuito non offre.


« Pagina precedentePagina successiva »