Sto invecchiando, una notizia come questa qualche anno fa sarebbe arrivata su progetto SEO molto più velocemente; è notizia di ieri… Google ha lanciato un nuovo prodotto denominanto google insights for search; una soluzione particolamente utile per SEO e SEM specialist e per tutti coloro che hanno la necessità di studiare i trends.

Google insights for search è simile a Google Trends, uno dei miei prodotti preferiti come scrissi due anni fa in questo post, e a detta di alcuni colleghi che lo hanno già testato dai risultati decisamente più attendibili.
Google insights for search offre una serie completa di statistiche basate sul volume di ricerche; è possibile altresì confrontare le tendenze stagionali, e i volumi per zona, utilizzando le categorie è possibile raggruppare i risultati per ottenere indicazioni estremamente specifiche.
Con Google insights for search si può vedere “l’aumento di ricerca” globale o in uno specifico filtro impostato dall’utente. Nel complesso un’evoluzione di Google Trends e un plugin per gli inserzionisti Adwords. Da provare, aspetto qualche esempio d’uso se fra i lettori c’è qualche anima che ha terminato le vacanze.
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Google insights for search
Roberta Marini oltre che una bella ragazza è un appassionata di tecnologia applicata alla sport, una passione coltivata attraverso i prodotti di una nota azienda finlandese, la SUUNTO di cui Roberta è talmente accanita da dedicarci un blog community che ha chiamato suunto mania.
Ieri mi ha scritto annunciandomi di voler realizzare delle landing page da utilizzare con una campagna adwords per raccogliere nominativi di appassionati di tracking interessati a partecipare all’evoluzione del suo progetto, chiedendomi soprattutto qualche consiglio per la realizzazione del form di raccolta dei nominativi, sottolineando la sua scarsa esperienza in fatto di programmazione.
Cara Roberta… da quanto mi hai spiegato l’obiettivo principale della tua campagna è raccogliere lead, pertanto dovrai realizzare un form che a completamento dell’azione desiderata, mostri al navigatore una pagina di ringraziamento; tutto questo oltre che per buona educazione, perchè in questo modo potrai calcolare i parametri di conversione all’obiettivo ! Ho dato un’occhiata al codice del tuo blog e ho visto che utilizzi Google Analytics , in questa pagina troverai spiegato come fare per impostare gli obiettivi della campagna.
Questa attività sarà decisamente la più importante e probabilmente la più ostica per te, il problema se hai un minimo di conoscenza dell’HTML non sarà tanto realizzare un modulo contatti, quanto farlo con criterio in modo da riuscire a dare un valore a tutta la tua campagna Adwords, secondo le regole indicate nella pagina segnalata poco sopra.
Continua”Come realizzare un form on line e quali caratteristiche dovrebbe avere”
Circa una settimana fa è stato fatto l’ultimo aggiornamento del Pagerank e tra i fattori che il nuovo upgrade ha evidenziato, sono restato particolarmente incuriosito dal “nuovo” sistema adottata dal motorone per penalizzare delle sezioni di alcuni siti.

Le virgolette stanno ad indicare che in verità il sistema non e’ una novità assoluta, da tempo infatti mi capitava di trovare delle pagine di alcuni siti con la barretta del Pagerank grigia, questa volta però ho la sensazione che le pagine che hanno ricevuto questa sgradevole sorpresa, in effetti hanno delle caratteristiche tali per meritarsi l’azzeramento della barretta verde con una crescente sicurezza rispetto a prima.
Continua”Penalizzazioni a sezioni”
Di ritorno dalle vacanze ho trovato alcune cose urgenti da sbrigare e una penalizzazione subita da un nostro blog da studiare e a cui rimediare, pertanto la frequenza di aggiornamento di progetto SEO si è ridotta al minimo necessario per mantenere una ragionevole frequenza di spiderizzazione.
Nonostante tutto ho trovato il tempo per scrivere un messaggio privato al grande AGOAGO, attraverso il sistema di messaggistica del forum SEO seonida.
Per rispondere ad una mia domanda egli mi ha scritto alcune considerazioni personali riguardanti un fattore SEO, su cui mi trovo perfettamente d’accordo.
Continua”La “Nutella” dei motori di ricerca”
Sul valore che avrebbero le parole chiave presenti nella definizione del dominio, per la determinazione del posizionamento sui motori di ricerca, mi ero espresso qualche mese fa in questo post, oggi torno velocemente sull’argomento per rispondere al post pubblicato questa mattina da Sante J Achille sul suo blog.
Sante si interroga sul vantaggio competitivo di questo fattore; premettendo che di certezze non ne ho ! Posso ribadire che per quanto ho potuto osservare in questi anni, vantaggi ce ne sono; sia dal punto di vista SEO, che per i benefici derivanti dall’impulso emotivo che la presenza delle parole chiave nel dominio crea al navigatore.
A mio avviso, e poi chiudo… c’è un caso particolare dove questo fattore determina il massimo dei risultati e se non ho capito male è proprio quello citato da Sante.
Quando la definizione di dominio corrisponde specularmente alla parola chiave ricercata dal navigatore, molto spesso il sito occupa le primissime posizioni, a volte la prima in assoluto se “spinta” da pochi backlink. Se hai la prontezza di registrare un dominio su una “chiave fresca” e di tendenza, potresti piazzarti in testa hai motori di ricerca in breve tempo.
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