Testo nascosto
Mi sono accorto che utilizzare il testo nascosto, uno dei trucchi più vecchi e obsoleti per indicizzare contenuti senza intaccare la parte grafica dei siti, sta diventando la pratica più comune di alcuni webmaster, disperatamente alla ricerca di un sistema per riciclare i loro vecchi siti in flash !
C’è probabilmente un crescente numero di aziende che poco meno di un paio di anni fa spesero dei bei soldoni per fare il loro sito e ora cominciano ad accorgersi che non è visibile sui motori di ricerca.
Il loro secondo sbaglio è quello di affidarsi agli stessi autori del ”primo disastro” per cercare di rimediare; essi non avendo competenze in ambito seo, s’arrabattano utilizzando il più vecchio e conosciuto trucco – il testo nascosto.
Be amici ceo, ricordatevi che il testo nascosto è una tecnica scorretta e sconsigliata nelle linee guida di tutti i principali motori di ricerca, soprattutto da Google.
Fare uso di tecniche border line, inserire all’interno delle pagine testi che presentano lo stesso colore dello sfondo, fare delle door page… o peggio ancora cloaking senza avere la minima esperienza, sono tutti sistemi che causeranno il ban del sito, vanificando l’unico valore aggiunto che hanno questi siti, il fattore età del dominio !
Un sito flash indicizzato dai motori di ricerca, molto probabilmente non avrà una visibilità sulle prime pagine dei risultati però se on line da qualche anno ha il vantaggio di essere un dominio anziano e questo fattore è un elemento da non trascurare, anzi è da tutelare, nascondere il testo rischiando di farlo bannare non è il modo migliore per farlo.
Un’altra ragione per cui un dominio andrebbe tutelato, seppur invisibile nelle prime pagine dei risultati è dovuto al fatto che nei primi mesi della sua storia molto probabilmente ha superato l’effetto sandbox.
Per i meno esperti e per dare vallore aggiunto alle mie raccomandazioni, ricordo che l’effetto SANDBOX è un fenomeno secondo cui un nuovo sito è inserito in una sorta di quarantena, facendolo bannare si perderebbero questi privilegi.
Sono due fattori importanti ricordatevelo, affidatevi a persone competenti a conoscenza di tutte le regole che governano la search engine optimization, è rischioso riaffidare il tuo sito a chi non le conosce, se le avessero conosciute le avrebbe applicate anche prima non credi ? Difendi dunque il tuo sito da chi vorrebbe ottimizzarlo aggiungendo testo nascosto.


16 Aprile 2007, ore 19:36
Sono completamente d’accordo, solo un appunto: il testo nascosto nei settori poco competitivi continua a funzionare.
17 Aprile 2007, ore 6:52
Ciao Francesco… prendo atto e quoto la tua risposta, è vero quanto hai scritto, però attenzione… funzionerà ancora per poco credimi, hai letto degli spam report ? Il mio articolo non voleva cmq mettere in discussione l’efficacia del testo nascosto quanto il pericolo che può creare.
17 Aprile 2007, ore 14:24
Seo vs Seo…
C’è testo nascosto e testo nascosto, redirect e redirect che si differenziano tra di loro da quel dettaglio che ti fa dire …che trovata!…
10 Luglio 2007, ore 15:57
[...] Al giorno d’oggi per non essere penalizzati da google non è sufficiente evitare il testo nascosto, le door page, il cloaking; bisogna fare altresì attenzione a quali siti vengono linkati dalle pagine del nostro sito. [...]