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	<title>Commenti a: Quasi il 50% delle ricerche sui motori viene fatto con 3 o 4 parole chiave</title>
	<link>http://www.progetto-seo.com/ottimizzazione/quasi-il-50-delle-ricerche-sui-motori-viene-fatto-con-3-o-4-parole-chiave</link>
	<description>By Triplaw - Sviluppo di business blog,strategie di posizionamento nei motori di ricerca, progetti seo/sem.</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 15:57:52 +0000</pubDate>
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		<title>di fradefra</title>
		<link>http://www.progetto-seo.com/ottimizzazione/quasi-il-50-delle-ricerche-sui-motori-viene-fatto-con-3-o-4-parole-chiave#comment-2112</link>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 14:23:55 +0000</pubDate>
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					<description>Sì, però attenzione a non fare l'errore di ritenere che ciò significhi che bisogna lavorare solo su queste...

Il poco più che 40% di chiavi vale un patrimonio, molto molto molto. In molti settori, sono proprio quelle chiavi, quelle estremamente frazionate, a produrre conversioni.

Inoltre, la statistica a livello mondiale ha poco senso perché mette assieme paesi con livelli di cultura internet molto diversi.

Infatti, man mano che passano gli anni, in ogni paese si nota un sempre maggiore frazionamento delle chiavi per settore. Cosa naturale, se pensiamo che sempre nuove teste si aggiungono alla piccola quantità di navigatori. Ricordo infatti che se anche tutti i navigatori del mondo fossero un miliardo, ne restano il 600% ancora mancanti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, però attenzione a non fare l&#8217;errore di ritenere che ciò significhi che bisogna lavorare solo su queste&#8230;</p>
<p>Il poco più che 40% di chiavi vale un patrimonio, molto molto molto. In molti settori, sono proprio quelle chiavi, quelle estremamente frazionate, a produrre conversioni.</p>
<p>Inoltre, la statistica a livello mondiale ha poco senso perché mette assieme paesi con livelli di cultura internet molto diversi.</p>
<p>Infatti, man mano che passano gli anni, in ogni paese si nota un sempre maggiore frazionamento delle chiavi per settore. Cosa naturale, se pensiamo che sempre nuove teste si aggiungono alla piccola quantità di navigatori. Ricordo infatti che se anche tutti i navigatori del mondo fossero un miliardo, ne restano il 600% ancora mancanti&#8230;
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		<title>di Time To Google</title>
		<link>http://www.progetto-seo.com/ottimizzazione/quasi-il-50-delle-ricerche-sui-motori-viene-fatto-con-3-o-4-parole-chiave#comment-2105</link>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 16:19:26 +0000</pubDate>
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					<description>[...] Il Time-To-Google (TTG) è l&amp;#8217;equivalente informatico sul web del &amp;#8220;time-to-market&amp;#8221; (TTM) ed è un indicatore di performance rispetto al quale un contenuto qualsiasi è rintracciabile per le parole chiave che interessano sui motori di ricerca, esattamente come avviene per il prodotto che nel mercato reale è acquisibile (e riconosciuto tale) dal mercato. In particolare i siti web tradizionali hanno un TTG a volte infinito (non vengono affatto indicizzati per alcuna keyword), mentre quelli ormai obsoleti, hanno una indicizzazione per &amp;#8220;contenuto&amp;#8221; assolutamente priva di gestione dell&amp;#8217;obiettivo. Il Time-to-Google risulta essere un indicatore adatto alle nuove tipologie di &amp;#8220;promozione online&amp;#8221;, in particolare ai blog aziendali. I blog in generale hanno un TTG abbastanza basso (addirittura ci sono blog che per loro &amp;#8220;natura&amp;#8221; vengono indicizzati in maniera quasi istantanea. Questo fatto è dato sicuramente dalla attività SEO che è intrinseca in alcune strutture di &amp;#8220;gestione&amp;#8221; di blog (come Workdpress, Blogger e altri) che fanno in in modo che i contenuti inseriti su questi sistemi siano rapidamente e facilmente recepiti dai motori di ricerca. Nel nostro caso, abbiamo riscontrato una capacità di raggiungere la prima pagina di Google in meno di 48 ore per keyword complesse, mentre per keywork semplici il lavoro è ancora agli esordi. Questo fatto è sicuramente dovuto alla scarsa popolarità del nostro business blog. Qualora dovesse crescere l&amp;#8217;interesse anche l&amp;#8217;indicizzazione per parole chiave &amp;#8220;inflazionate&amp;#8221; ne trarrà dei vantaggi. La conseguenza sarà un abbassamento del TTG anche per quelle keywords. Non sappiamo se qualcuno abbia già usato questo termine in precedenza, sicuramente è un ottimo coefficiente di amplificazione della redemption delle campagne SEO, in ogni caso, vista la nostra predilizione per il &amp;#8220;motorone&amp;#8221; di Brin e Page, abbiamo scelto il nome &amp;#8220;Time To Google&amp;#8221;. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Il Time-To-Google (TTG) è l&#8217;equivalente informatico sul web del &#8220;time-to-market&#8221; (TTM) ed è un indicatore di performance rispetto al quale un contenuto qualsiasi è rintracciabile per le parole chiave che interessano sui motori di ricerca, esattamente come avviene per il prodotto che nel mercato reale è acquisibile (e riconosciuto tale) dal mercato. In particolare i siti web tradizionali hanno un TTG a volte infinito (non vengono affatto indicizzati per alcuna keyword), mentre quelli ormai obsoleti, hanno una indicizzazione per &#8220;contenuto&#8221; assolutamente priva di gestione dell&#8217;obiettivo. Il Time-to-Google risulta essere un indicatore adatto alle nuove tipologie di &#8220;promozione online&#8221;, in particolare ai blog aziendali. I blog in generale hanno un TTG abbastanza basso (addirittura ci sono blog che per loro &#8220;natura&#8221; vengono indicizzati in maniera quasi istantanea. Questo fatto è dato sicuramente dalla attività SEO che è intrinseca in alcune strutture di &#8220;gestione&#8221; di blog (come Workdpress, Blogger e altri) che fanno in in modo che i contenuti inseriti su questi sistemi siano rapidamente e facilmente recepiti dai motori di ricerca. Nel nostro caso, abbiamo riscontrato una capacità di raggiungere la prima pagina di Google in meno di 48 ore per keyword complesse, mentre per keywork semplici il lavoro è ancora agli esordi. Questo fatto è sicuramente dovuto alla scarsa popolarità del nostro business blog. Qualora dovesse crescere l&#8217;interesse anche l&#8217;indicizzazione per parole chiave &#8220;inflazionate&#8221; ne trarrà dei vantaggi. La conseguenza sarà un abbassamento del TTG anche per quelle keywords. Non sappiamo se qualcuno abbia già usato questo termine in precedenza, sicuramente è un ottimo coefficiente di amplificazione della redemption delle campagne SEO, in ogni caso, vista la nostra predilizione per il &#8220;motorone&#8221; di Brin e Page, abbiamo scelto il nome &#8220;Time To Google&#8221;. [&#8230;]
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	<item>
		<title>di ROB</title>
		<link>http://www.progetto-seo.com/ottimizzazione/quasi-il-50-delle-ricerche-sui-motori-viene-fatto-con-3-o-4-parole-chiave#comment-2103</link>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 21:23:27 +0000</pubDate>
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					<description>Sì, in effetti anch'io analizzando i log dei miei siti ho potuto verificarlo personalmente. Gli accessi provenienti dai motori per parole chiave combinate determinano un tasso di conversione sensibilmente più alto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, in effetti anch&#8217;io analizzando i log dei miei siti ho potuto verificarlo personalmente. Gli accessi provenienti dai motori per parole chiave combinate determinano un tasso di conversione sensibilmente più alto.
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