Scambio links - si o no ?
Archiviato in: Motori Di Ricerca il 3 Novembre 2007 da Fabio Dell'OrtoAlla domanda rispondo certo che no ! Però desidero anche fare un po’ di chiarezza.
A mio avviso lo scambio links diventa poco profittevole solamente quando viene praticato sistematicamente, per esempio attraverso il blogroll dei blog oppure in una pagina specifica costruita appositamente a questo scopo, oppure peggio ancora aderendo a uno dei tanti programmi di scambio links che si trovano in giro per la rete..

E’ diverso invece se i links si incrociano “naturalmente” dal corpo delle pagine, meglio ancora se a tema; moltissimi giovani SEO si continuano a chiedere sui forum se continuare o meno a fare scambio links; no meglio di no ! però solamente alle condizioni indicate sopra e rendendoti consapevole di quanto segue.
lo stesso motorone californiano, molto attento a tutte le pratiche fatte con l’intento di migliorare artificiosamente la link popularity di un sito, non ne vieta affatto l’uso. Nelle sue linee guide originali, quelle in lingua inglese e quindi non passate nelle mani di un traduttore, parla di possibili penalizzazioni solo nel caso di eccessiva pratica del sistema di scambio links.
Il blog che ospita la pagina che stai leggendo, non ha mai fatto scambio links con nessuno e ha ottenuto dei buoni risultati sui motori di ricerca seppur nel suo blogroll ci sono dei links che puntano altri blog, dove alcuni di essi a sua volta restituiscono la segnalazione.
Spesso, scrivendo degli articoli mi capita di dare un link a un sito che a sua volta mi aveva linkato in precedenza oppure che lo farà in futuro, credo che sono veramente pochissimi i backlinks unidirezionali e di spessore che puntano progetto SEO, questo amico mio non è fare scambio links è la linfa vitale di Iinternet, il nutrimento naturale dei motori di ricerca, ci sono solamente due regole a cui devi attenerti scrupolosamente entrambe riguardanti il tema del tuo sito; da parte tua linkando esclusivamente risorse tematiche ed essere consapevole che per l’incremento della link popularity del tuo sito è molto probabile che in futuro ( se non già da subito ) conteranno esclusivamente i links tematici.
Technorati Tag: scambio links
Ni!
In una politica strettamente legata ai blog… molto più forte un link da un articolo, un trackback (questo sconosciuto) che la lista dei blogroll.
C’è da fare una considerazione però, Technorati, Blogbabel, Feed Burner, tracciano la lista dei blogroll classificando per pertinenza e autorevolezza.
Avete qualche blogroll a 0 su di un weblog? Il posizionamento non varia ma la popolarità su quei tipi di sistemi… si!
Buon senso ed equilibrio alla ricerca della qualità, mi viene da dire.
Alex
Ciao Alex Bentornato.
Hai scritto:
In una politica strettamente legata ai blog… molto più forte un link da un articolo, un trackback (questo sconosciuto) che la lista dei blogroll.
Concordo, ma non è quello che volevo dire attraverso il mio post.
nel breve articolo intendevo solamente far chiarezza sullo scambio links, facendo anche osservare che un blogroll con links naturali non è affatto penalizzante solo per il fatto che alcuni di questi links potrebbero essere bidirezionali.
Per il resto, come sempre, non hai scritto affatto osservazioni sbagliate.
Si,
sono stato io infelice,
la differenza è sostanziale tra un link in uscita (trackback) e un link scambiato su blogroll.
La bidirezionalità che viene calcolata dai sistemi come Technorati, non è come quella di Google mentre, il trackback letto da Google, ha una valenza molte volte superiore al link di blogroll.
In una strategia di web marketing non dovrebbero mancare tutti e due i sistemi dando maggiore valenza ai trachback.
Mi sbaglierò ma se fai due controlli in merito, non sono l’unico che la vede così
Alex
Sai una cosa Alex ?
Mi scappa da ridere… ma non per quello che hai scritto te, che è verissimo, quanto per il fatto che noi due siamo qui a scrivere queste cose, quando ci sono autorevoli SEO che aumentano la LP dei loro network, attraverso doorpage truccate da landing sul geocities.
E’ la prima e ultima volta che mi permetto di fare un commento di questo tipo, scusate, mi prenderò forse un’altra piccola licenza poetica lunedì, restate in onda…
Se mi leggi conoscerai il mio punto di vista.
In Italia credo che di veri SEO ce ne siano veramente pochi, detto questo, molto meglio due amici al bar che in un ufficio di qualche autorevole SEO.
Se vuoi continuare a ridere, è da qualche tempo che osservo alcuni comportamenti strani come quello di inibire il link di associazione al nome degli autori dei commenti su Wordpress, immagina: chi scrive cointribuisce al brodo e il link del nome riporta al titolo URL dell’articolo!!!
Queste azioni servono a cosa? Non oso immaginare quando hai “n” commenti che puntano internamente allo stesso articolo se è logico…
Tento vale non scrivere nulla a quei blog e scrivere cose sensate su blog “sensibili” e “utili” come il tuo, MarketingRouters ed altri!!!
Non è polemica la tua come non vuole essere la mia, se ho qualche cosa da dirti, lo posso anche fare in privato al tuo indirizo mail ma a chi servirebbe? Una osservazione fatta pubblicamente ha un peso, sostenere ed evitare polemiche lesive a chi scrive e a chi è rivolto il commento, lo si fa privatamente.
I miei articoli non sono stati sempre digeriti, l’ultimo per esempio non è di certo piaciuto ma è un punto di vista, comprendo gli autorevoli ma qunati di questi così considerati scrivono cose “utili”? La tua classifica per dirne una, mi ha permesso di leggere alcuni articoli che mi erano sfuggiti, BL di ottimo valore che mi permettono di approfondire gli argomenti ma non mi sembra di aver letto mai nulla del genere su “autorevoli” di settore.
Lasciamo perdere gli autorevoli e le licenze del lunedì, contano i fatti e in quanto tali, mantenere una linea di pulizia e un sano buonsenso sono secondo me, la chiave del futuro di questo settore affascinante e in continua evoluzione.
Restiamo in onda!
Alex
Non vorrei restassi deluso… dicendo di restare in onda non volevo certo promettere stravaganti esempi di pagine SEO del tipo paventato sopra.
Lunedì mi è stato concesso dalla casa editrice di questo blog di fare chiarezza sul mio ban dal GT, la licenza poetica a cui mi riferivo era per l’off topic in arrivo.
Mi spiace, però se vuoi cercale da solo non faresti fatica sai ? Eheheh
Ban GT?
Mi dispiace ma non ho tempo di seguire tutto, pocco comprendere ma non condivido affatto una decisione del genere e mi stupisce che una persona come Giorgio, anche all’alba del suo convegno, faccia una cosa del genere.
Mettiamola così, il mio blog, è a tua completa disposizione, quando vuoi!
Alex
NB: Commento OT, se lo ritieni necessario, moderalo.
Ban GT?
Ma anche Stefano Gorgoni se non erro è stato bannato…
Cercando ho trovato questo…
http://www.danieleimperi.it/forum/il-vero-volto-del-forum-gt/
Ma chi sono i “Thai” del forum GT ?
Mah…