Url Dinamici Vs Url Statici
Juliane Stiller e Kaspar Szymanski del Search Quality Team di Google, lunedì hanno fatto chiarezza su uno tra gli argomenti più dibattuti fra i SEO; per Google sono meglio gli URL dinamici oppure quelli statici ?
In questi anni non c’era mai stata una presa di posizione ufficiale da parte del motorone californiano pertanto il fatto che due suoi esponenti hanno sciolto questa diatriba direttamente sul blog ufficiale di Google farà sicuramente scalpore, visto soprattutto quanto essi hanno scritto !
Dunque amici, se avete dei siti con url dinamici con un numero di parametri “ragionevole” potete tranquillamente evitare i noiosi grattacapi che storicamente questa conversione provocherebbe; ma non solo… Juliane e Kaspar hanno sottolineato che è addirittura preferibile continuare con le vecchie URL statiche.
Nelle serp i vantaggi degli URL dinamici VS quelli statici sono pochissimi, lato SEO sembrerebbe non essercene, ci sono dei vantaggi nella percentuale di clickthrough e per la facilità d’analisi con i software di web analytics ( questo lo aggiungo io ).
Scrivevo sopra che c’è una cosa che farà scalpore fra le cose che hanno dichiarato i due esponenti di Google; ci sarebbe un “problema” usando URL riscritti, il documento è raggiungibile dallo spider con URL differenti e questa cosa potrebbe confondere il “ragno”.
Io sono dello stesso avviso di Tiziano Fogliata che stamane su motoricerca.net ha commentato nel seguente modo:
Chi adotta delle regole di riscrittura degli URL dovrebbe tornare indietro e modificare tutto? Chi si vuole avventurare in quest’impresa dovrebbe certamente prestare attenzione ad adottare redirect di tipo 301 dai vecchi ai nuovi URL ma il punto è: ne vale veramente la pena? Sinceramente non credo. Se il vostro sito viene correttamente indicizzato non c’è alcuna ragione di abbandonare da un giorno all’altro le regole di URL rewriting per tornare al sistema dinamico. Se invece state iniziando un nuovo sito, probabilmente potreste partire direttamente con gli URL dinamici ed avere un problema in meno al quale pensare.


24 Settembre 2008, ore 18:05
Concordo anch’io con quanto asserito da Tiziano a patto che, nel caso di un nuovo sito web, si progettino “bene” gli url dinamici.
Per esempio evitando di riempire le querystring di IDentificativi numerici e sostituendoli con identificatori testuali, ricchi per loro natura di keywords strategiche (nomi delle categorie e subcategorie, nomi degli items, nome delle località, etcc).
Certo questo comporterà, lato server, un sforzo nella scrittura delle query di selezione e possibili problemi di non univocità. Ma se si progetta il DB per bene, con indici univoci su campi testuali la questione si risolve.
…non si può avere tutto e subito!