Sitelink
Archiviato in: Posizionamento su Google il 2 Marzo 2007 da Fabio Dell'Orto
Introduco questo post dedicato ai sitelink riportando la prima parte di un ottimo articolo scritto su seoalfa un paio di mesi fa:
L’autore, che prosegue l’articolo facendo un’analisi autorevole e che vi invito a leggere, cita anche altre fonti che hanno trattato di recente questo nuovo intrigante risultato di ricerca del motorone califormiano; fra questi ho trovato interessante l’opinione del blogger ultra tasted, se non fosse che il sito da egli preso come esempio per giustificare le sue opinioni in merito; sostanzialmente secondo ultra trasted i sitelink sarebbero esclusivamente frutto delle ricerche fatte dai navigatori, questi sitelink non li ha più !
Continuo comunque a condividere in parte e a tenere in forte considerazione la sua analisi, però voglio aggiungere altri elementi che a mio avviso vanno tenuti in considerazione.
Il sito Limbiati Orologeria al primo posto in questa serp è gestito dal sottoscritto, non ho la formula magica e certa per spiegarti quali sono i fattori che hanno fatto si che google ha legato i sitelink al sito, però posso spiegarti le regole con cui governo l’e-commerce in oggetto.
Premessa, il sito riceve molto traffico ( fattore sottolineato anche da seoalfa e ultra trasted ), ha una buona struttura semantica, l’unico limite in tal senso è di avere le url parametriche ( sono troppe le pagine indicizzate per rischiare una riscrittura di massa ), è rigorosamente in topic; il web site tratta e linka esclusivamente di orologi e gioielli e siti di questo genere, ha un page rank di 5/10 “abbondante”, ha qualche anno di vita, è costantemente aggiornato, almeno un nuovo articolo ogni giorno
Non c’è altro ! Quale sarà l’elemento principale che ha prodotto i suoi sitelink ?
non è che magari sono le categorie aggiornate con più frequenza e/o quelle che Google considera più importanti dato che hanno i contenuti migliori e/o sono le più linkate?
Perché alcuni portali anche medio-grandi non hanno sitelink?
Ciao,
grazie per la menzione
Solo una precisazione, doverosa. Nel mio articolo non utilizzo mai il termine “esclusivamente” legato al traffico e agli user behaviours. Innanzitutto perchè non sarebbe vero, inoltre perchè non è sufficiente traffico (e presenza nelle serp), ma la struttura del sito deve favorire la creazione dei sitelinks.
Quindi: non solo traffico proveniente da serp (che è pure la componente essenziale), non solo struttura adeguata (che è il presupposto fondamentale, infatti nike.com , sito all flash, non li ha)
Vero che il sito che ho menzionato NON HA PIU’ i sitelinks, ma NON perchè non li meriti sulla base dei presupposti sopra elencati, ma perchè è un sito spammoso (e cafone), quindi posso ipotizzare che i sitelinks siano stati rimossi manualmente.
Anzi, il solo fatto che li avesse, prima della giusta pulizia, se proprio non la possiamo considerare una “prova”, possiamo sicuramente considerarlo un pesante indizio dell’importanza del comportamento degli utenti alla base dei sitelinks.
Ultra.