Il TrustRank

Archiviato in: Posizionamento su Google il 8 Agosto 2007 da Fabio Dell'Orto

TrustRankCospargendomi il capo di cenere per non averne mai accennato prima, in questa umida giornata di metà agosto introduco in progetto seo il concetto di trustrank; un algoritmo “brevettato” da Google, con cui il motorone californiano sta cercando di combattere lo SPAM nascosto nelle sue SERP , un algoritmo estremamente importante per il posizionamento su Google che approfondiremo dettagliatamente in futuro.

Il trustrank nasce nel 2004, quando il  Computer Science della Stanford University pubblicò uno studio dal titolo
Combating web spam with TrustRank”, mentre  nel marzo del 2005 Google brevettò ufficialmente l’algoritmo.

Lo scopo del trustrank è di aiutare la classificazione delle pagine web indicizzate da Google, utilizzando un processo che prevede tre fasi:

1) l’algoritmo seleziona un gruppo di pagine delle quali non è chiaro lo “spam status”, chiamate seed;
2) un esperto umano, chiamato ORACOLO, esamina le pagine e comunica all’algoritmo quali possono essere definite spam (bad pages) e quali no (good pages);
3) l’algoritmo infine identifica le altre pagine sulle basi della precedente classificazione umana.

Lo scopo di questo articolo è di spiegarti con parole semplici il funzionamento del trustrank, pertanto senza dilungarmi con inutili parole, scrivo che la logica su cui si basa concettualmente l’algoritmo è di per se abbastanza semplice.

I siti di spam non linkeranno mai spontaneamente un sito SPAM, pertanto il passaggio di “fiducia” da un sito all’altro diminuisce con l’aumentare della loro distanza; sono stati scelti dei siti chiamati SEEDS [Seeds = insieme di siti selezionati dagli oracoli dai quali parte il conteggio di propagazione del TrustRank.], considerati estremamente importanti, con l’aumentare della distanza di un sito da questi SEEDS diminuisce il trust che gli viene trasmesso.

E’ molto difficile sapere con certezza quali sono i siti scelti come SEEDS  e perchè; si ipotizza che siano i siti e portali più famosi – yahoo, dmoz, siti governativi e altri recensiti e catalogati dai quality rater..Quality rater =  persone che lavorano per Google da casa, attraverso internet, per valutare l’associazione tra parole chiave e siti al fine di migliorare l’algoritmo di indicizzazione del motore di ricerca e segnalare eventuali forme di SPAM.]

Il trustrank di un web site è un punteggio di qualità attribuiti all’intero dominio, a differenza del pagerank che viene distribuito su tutte le pagine, i suoi effetti vengono molto spesso travisati dai seo meno esperti – pensando che gli scarsi risultati di un nuovo dominio dipendano soprattutto dall’effetto SANDBOX [ Sandbox = periodo immediatamente successivo alla nascita di un nuovo sito/dominio durante il quale Google apparentemente impedisce allo stesso di ottenere buone posizioni nei propri risultati di ricerca.], piuttosto che alla semplice mancanza di trust; chiudo l’articolo segnalandoti  questo seo tool con cui potrai “teoricamente” scoprire il trustrank che ha il tuo sito.

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5 Commenti


  1. Commento di sanremo

    Riguardo il tool che hai segnalato, con stupore ho visto che qualcuno azzarda addirittura a delle misuraizoni del TrustRank, con tutti i siti su cui ho fatto dei test riportava come numero l’esatto valore del PR. Chiaramente una bufala?


  2. Commento di Fabio Dell'Orto

    Si l’ho notato pure io, è un tool e come tale…..


  3. Commento di diggita.it

    Il TrustRank di Google…

    il concetto di trustrank; un algoritmo “brevettato” da Google, con cui il motorone californiano sta cercando di combattere lo SPAM nascosto nelle sue SERP , un algoritmo estremamente importante per il posizionamento su Google che approfondiremo det…


  4. Commento di Cosa servirà in futuro per il posizionamento su Google?

    […] Secondo Enrico, Google cercherà soprattutto di potenziare e migliorare l’algoritmo del TrustRank al fine di filtrare lo spam e premiare i siti che si avvicinano maggiormente alle sue linee guida. […]


  5. Commento di A parità di trust chi sarà al primo posto ?

    […] Ieri sera Lorenza, mia moglie, mi ha fatto una domanda interessante che voglio discutere con voi [ in una lista di risultati su Google, a parità di trust quale pagina finisce al primo posto ? ] questa è la domanda, a cui ho risposto come segue: […]

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