Links Interni
Archiviato in: Motori Di Ricerca il 10 Novembre 2007 da Fabio Dell'OrtoLa navigazione interna al sito è una componente estremamente importante; si potrebbe pensare soprattutto per i visitatori, invece lo è anche per i motori di ricerca.
Anche i links interni pertanto devono essere di qualità, sia per quanto riguarda l’usabilità che per le informazioni che essi comunicano ai motori; dunque è buona norma utilizzarli ragionevolmente studiando un’architettura efficace tanto quanto per i navigatori che per gli spider.

Serve una struttura di navigazione verticale e facilmente comprensibile che non confonderà mai il navigatore inducendolo a compiere la call to action e aiuterà i motori di ricerca ( soprattutto Google ) a riconoscere il nostro dominio di competenza; tutto questo influirà sensibilmente sui risultati dell’intero progetto.
I migliori SEO divulgano insegnamenti che sfortunatamente in pochi hanno l’accortezza di seguire; Simone Carletti è sicuramente uno dei più autorevoli; vediamo insieme cosa egli scrive nella sua recente guida dedicata ai Google site links:
Ci sono alcune attività che possono agevolare l’analisi e l’interpretazione del sito, migliorando l’esperienza di navigazione dell’utente e del motore di ricerca.
A cui voglio aggiungere; i links interni sono tra i principali sistemi a nostra disposizione per auto qualificarci agli occhi dei motori di ricerca e ancora una volta sottolineo soprattutto Google.
Secondo voi quale giudizio possiamo aspettarci dal motorone californiano se lo confonderemo attraverso i nostri stessi links interni o peggio ancora usandoli cercando di arraffare il maggior numero possibile di argomenti allo scopo di incrementare i nostri interessi ?
Technorati Tag: google, motori di ricerca
Perché non lo chiedi a qualche “autorevole” SEO?
Il giudizio che ci si può attendere anche in virtù di una adeguata struttura logica del sito, delle sitemaps ecc… è il disordine strutturale… tradotto potrebbe essere descritto come: scarsa chiarezza verso l’utente.
Se all’interno di una pagina ho centinaia di link; è molto probabile che il famoso buon senso e l’equilibrio di conseguenza… non esistano. Possibile che lo spider stesso possa abbandonare la pagina ritenendola troppo articolata; in questo modo non avremo lavorato a nostro vantaggio!
Interessante è l’analisi dei link proposta uultimamente nell’interfaccia Webmaster di Mr. G., avete mai provato a vedere i link interni ed esterni del vostro sito?
Equilibrio, credo fortemente che una sana distribuzione dei link, inbound e outbond siano la chiave di successo di ogni singola pagina che compone il nostro sito.
Alex