La scelta delle parole chiave

Archiviato in Motori Di Ricerca il 13-Nov-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: |

La scelta delle parole chiave e l’analisi dei competitor sono a mio avviso  le due più importanti azioni da svolgere prima di avviare ogni progetto di posizionamento sui motori di ricerca.

Scegliere le migliori parole chiave non è facile anche se  in rete si trovano alcuni tools come per esempio il suggeritore di parole chiave di overture oppure il keyword suggestions di Google che farebbero pensare il contrario; per carità due validi strumenti che ho usato più di una volta, però insufficienti a completare correttamente la scelta delle words da utilizzare nell’ottimizzazione di un sito.

Come scegliere le parole chiavi

Una regola molto importante e caldamente consigliata dal sottoscritto è di concentrare l’attenzione su poche parole chiave e tutte ovviamente riguardanti il nostro core business; credo di averlo scritto più di una volta su questo blog che non è possibile posizionarsi al top dei motori di ricerca per tutto !! E aggiungo più ci allontaneremo da esso, minori saranno le possibilità di posizionare quelle parole chiavi.

E’ buona norma identificare delle parole o frasi chiave estremamente attinenti alla nostra attività, dare dunque un’identità al sito, poi procedere con la ricerca, ricordandoci che le parole e frasi strategiche scelte correranno a dare quest’identità tanto quanto il codice HTML, gli anchor text, i backlinks etc…

Un’ultimo consiglio, quando si devono scegliere le parole chiave a volte si commette un grosso errore, adottando termini troppo generici; che difficilmente verranno utilizzati da persone realmente interessate ai nostri servizi/prodotti;  invece sarebbe molto più corretto utilizzare delle frasi composte, quest’ultime infatti sono le più utilizzate dai navigatori  e quelle che garantiscono il miglior rapporto di conversione.

Technorati tag: keywords

Una risposta a “La scelta delle parole chiave”

  1. GoogleAngel ha scritto:

    Spesso nella selezione delle parole chiave conviene includere il gruppo più ampio delle persone, il nostro socio, amico, o addirittura la nostra Nonna. Confronto con le persone che stanno effettivamente cercando il nostro prodotto ci da una idea più ampia sul loro raggionamento. Teniamoci conto ancora che tanta gente cerca di parlare con motore di ricerca, quindi cercando lavoro scrive “cerco lavoro”. Anche questo fenomeno bisogna prendere in considerazione.

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