La scelta del nome di dominio

Archiviato in: Motori Di Ricerca il 23 Dicembre 2007 da Fabio Dell'Orto

Chi si occupa di posizionamento sui motori di ricerca sa bene quanto sia importante la presenza della chiave principale nel nome del dominio, si tratta infatti di uno dei pochi e più incisivi fattori on page, l’altro probabilmente è il title, restati a nostra disposizione per dare boost ad un progetto SEO.

La scelta del nome di dominio

Immagine: microluxnet.it

Talvolta, siccome le frasi strategiche più ragionevoli e importanti sono già state registrate, mi capita di vedere delle definizioni veramente ridicole e che probabilmente, nella migliore delle ipotesi non migliorano quanto potrebbero il posizionamento di quei siti, a volte addirittura influiscono negativamente.
Ritengo sia veramente inutile registrare dei domini con delle definizioni assurde, difficili da ricordare e da scrivere, fatte solo ai fini del posizionamento; se per esempio dovessi posizionare un nuovo portale turistico con gli albeghi della capitale, non starei sicuramente a perdere tempo per cercare di mettere insieme una frase strampalata che abbia all’interno della definizione la frase strategica Hotel Roma.
Sono certo che ne uscirebbe un nome pacchiano che mai e poi mai riuscirebbe a fronteggiare quelli storici, on line da più tempo, più facili da ricordare, da scrivere, da dettare…

Alcune chiavi sono ritenute più importanti dai motori di ricerca e vengono da essi gestite con differenti algoritmi, sono le keywords commercialmente più importanti, come quella vista dell’esempio sopra, i mdr sono perfettamente a conoscenza della loro importanza e dell’agguerita battaglia che c’è da parte delle agenzie SEO per posizionarle; cercare di utilizzarle creando delle definizioni palesemente create ai fini SEO, indurrebbe i motori a considerare questa scelta come sovra-ottimizzazione.

Ad un recente corso di aggiornamento, organizzato da YOYO FORMAZIONE ROTOLANTE, si paventava che per il posizionamento di chiavi a forte competizione, scegliere un nome di dominio con la chiave strategica produrrebbe l’effetto contrario di quello ricercato.

Personalmente per miei nuovi progetti cerco sempre di pensare delle definizioni in funzione del target che il sito vuole raggiungere, quando è possibile, sarei un ipocrita se lo negassi, aggiungo la keyword strategica però evito di ostentare, quando mi accorgo che le migliori definizioni non sono disponibile, mi concentro sui sinomi oppure su altre parole.

Da qualche tempo ho abbandonato l’uso del trattino “-” progetto SEO è stato uno degli ultimi domini registrati con questo sistema; non è più necessario farlo, Google per esempio è capace di individuare le parole all’interno di una frase, sia essa il nome del dominio oppure della pagina.

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3 Commenti


  1. Commento di sandrino

    Credo che questa dei click sia una delle osservazioni che chi si occupa di posizionamento di siti web non può non avere mai fatto nella vita.

    Personalmente credo che una qualche influenza (seppure non so in che misura) i click l’abbiano, tuttavia resta il fatto che mancano le osservazioni sperimentali che dimostrano il fenomeno.


  2. Commento di Francesco

    bhe… avete provato a fare capire ciò ad un cliente che ha chiamato la sua azienda che magari vende scarpe da ginnastica con il nome della figlia o il suo cognome….. un casino e tato ti smaroni sino a quando o lasci perdere il lavoro o lo accontenti.


  3. Commento di fradefra

    Guarda, proprio di YoYo - Formazione Rotolante, potremmo parlare. In un settore che in Italia non è proprio una barzelletta, nonostante il suo nome è posizionato bene su tutte le chiavi che mi interessano e su quelle dove è assente è solo perché non ho fatto nulla.

    Più passano gli anni, più progetti chiudo e più sono convinto che il nome deve essere quello di un brand, a richiamo, di stimolazione psicologica, emotivo. Sul nome, i motori lasciamoli perdere. Strano che lo dica proprio io, eh?

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