Il filtro antiduplicazione

Archiviato in: Motori Di Ricerca il 4 Ottobre 2006 da Fabio Dell'Orto

Il Filtro Antiduplicazione Dei Motori Di RicercaIn questi giorni sui forum, quanto sui blog seo, si citano sempre più spesso i benefici dell’article marketing e dei comunicati stampa; una domanda che molti di voi si saranno fatta sarà stata; e… il filtro antiduplicazione ?  Una domanda leggittima che alla luce di quanto sta succedendo da tempo merita maggiore chiarezza. I sistemi relativamente nuovi di cui sopra; si vanno ad aggiungere alla scelta adottata da molti webmaster, di creare siti basati su contenuti pubblicamente disponibili grazie a: blog, feed rss ecc… In questa situazione prolificano siti con contenuti duplicati, mi sento di aggiungere; mai come in questo periodo avevo visti tanti siti che offrono informazioni reperibili da più fonti.

 Tra i seo girano molte voci, in verità a mio avviso alcune infondate. Quando si iniziò a sentir parlare del filtro antiduplicazione ?   Sui forum seo il fenomeno prese “voce” quando siti copiati oppure duplicati nella loro interezza venivano colpiti. Quante volte ho letto che se un webmaster pubblicava lo stesso contenuto di un sito su più domini, a volte anche involontariamente con dei semplici alias,  poteva subire la rimozione dagli indici di Google. Con la premessa che per quanto ho visto con i miei occhi con un mio sito personale, quanto scritta sopra non è sempre vero, aggiungo che non sempre i contenuti duplicati vengono considerati dannosi.  Feed rss, comunicati stampa, article marketing sono tutti sistemi leciti e non vedo la ragione per cui dovrebbero essere puniti ! La conferma di quanto ho scritto è in questo post di Stuart Delta su Marketing Routes. 

 

1. Chi è solito sfruttare le risorse offerte dai siti di article marketing, effettua scambio recensioni, ripropone articoli o notizie di altri siti può -e deve!- rendere le proprie pagine rilevanti curandone il “contorno”: link esterni verso risorse autorevoli (e coerenti con i contenuti della pagina), contenuti testuali aggiuntivi, title e meta description redatti ad hoc.
2. Gli sviluppatori di siti dinamici, in cui spesso le parti ridondanti (menu, header, footer) sono consistenti, dovranno aumentare la quantità di contenuti unici di ogni pagina, anche lavorando sulla diversificazione del title tag e meta description. Opzionalmente si potrà creare un layout con Css e Div in modo da dare maggiore prominenza (all’interno del codice) ai testi unici rispetto alle parti ripetute.
3. Per chi vede il proprio documento “droppare” o sparire nelle serp a causa della presenza di una risorsa duplicata o simile: se ciò è frutto di un copyright infringement la soluzione migliore è quella di effettuare uno spam report usando l’apposito modulo di Google; se invece la similarità tra le risorse è legittima, sarà utile incrementare i link in entrata della pagina (aumentandone il PR) e renderla più rilevante compiendo le operazioni suggerite al punto 1.

 

Technorati Tag: Seo, Ottimizzazione 

3 Commenti


  1. Commento di Rinzi

    del filtro antiduplicazione si parlò con insistenza 2 anni fa,

    ad oggi non ho sempre più dubbi sul funzionamento di tale filtro, paradossalmente è più dannoso utilizzare male il META Description che duplicare un articolo


  2. Commento di sandro

    per esperienza personale ho notato che il filtro non sempre colpisce chi ha copiato, ma il sito dal contenuto originale!

    inutile dire che ciò crea sconforto, dubbi, confusione e frustazione … che fare in certi casi?


  3. Commento di Fabio Dell'Orto

    Il filtro, colpisce tra i siti trovati quelli con in + basso indice di popolarità, almeno agli occhi del motore, quindi se te che hai fatto e prodotto il contenuto originale, hai un pagerank inferiore di chi ti copia, sarai te, pur essendone l’autore a soccombere.

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