Come indicizzare un catalogo con 20.000 prodotti

Archiviato in Motori Di Ricerca il 22-Feb-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: |

Indicizzare catalogo b2bAvere un catalogo ricco incide sul posizionamento ? Prendo spunto da questo recente post di Francesco per scrivere questo articolo, attraverso cui vorrei portare la mia esperienza personale su un progetto con queste caratteristiche e su cui sto lavorando proprio in questi giorni.

Si tratta del catalogo b2b di uno dei più importanti grossisti di specialità agroalimentari in Italia.
Il vecchio catalogo, che in questo momento è ancora attivo comprende circa 20.000 prodotti, suddivisi per macro e sotto categorie.
Nella sua versione originale, aveva e continua ad avere evidenti problemi di indicizzazione per via di una struttura poco search engine friendly, da qui la volontà dell’azienda di valorizzarlo, e soprattutto la necessità di dare boost al sito sui motori di ricerca.

Francesco nel suo post ha sottolineato che in effetti aumentando il catalogo e le pagine il miglioramento c’è però a delle condizioni che ribadisco e a cui vorrei aggiungerne di nuove.

Egli ha scritto… la struttura del sito deve consentire allo spider di navigarlo interamente, le pagine dovranno avere contenuti e non solo il codice e l’immagine del prodotto, il sito dovrà essere osservato dagli spider, le pagine dovranno avere una similarità molto bassa; vediamo insieme come ho affrontato il progetto.

Nel mio caso non c’era, almeno prima di cominciare il progetto, il problema delle pagine con forte similarità in quanto non esistono nel catalogo delle vere e proprie pagine, il sistema “partorisce” una semplice lista ordinata di prodotti presentati sequenzialmente in funzione della macrocategoria e/o sottocategoria scelta dal navigatore.
Da questa lista è possibile acquistare i prodotti e quindi fare ordini e/o richiedere preventivi, unica finezza consentita è di visualizzarne una immagine, ammesso che il prodotto scelto ne abbia una caricata, 20.000 foto non sono uno scherzo.

Un sistema molto semplice che funziona egregiamente ma che non sortisce nessun effetto di rilevo sui motori di ricerca, tutti i navigatori arrivano sul catalogo da pagine complementari del sito madre.
Con l’imperativo !!! Di non stravolgere questa funzionalità, perchè l’azienda non vuole cambiare il sistema di consultazione e di editazione del catalogo, ho pensato che il sistema migliore non poteva essere che creare automaticamente un catalogo parallelo per i motori di ricerca, esportando i dati presi da database, dove ogni prodotto diventerà una pagina statica con delle caratteristiche search engine friendly e da dove l’utente potrà comunque ordinare oppure collegarsi al sistema dinamico di cui sopra.

L’url di ogni pagina sarà data dall’ovvio nome di dominio, dalla macrocategoria e dalla sottocategoria di appartenenza e dalla descrizione del prodotto, facendo un esempio… ilsitob2b/vini-italiani/rossi-doc/barbera del monferrato.html.
Ogni pagina avrà un meta tag description con i dati prelevati dalla descrizione del prodotto e da una costante che per forza o per amore ho dovuto prevedere, eccoti l’esempio del meta tag description per lo stesso prodotto di poco sopra… “Catalogo b2b vendita all’ingrosso specialità agroalimentari, clicca per scoprire il nostro Barbera del monferrato.”
La stessa descrizione sarà utilizzata in h1 per aprire i contenuti della pagina immediatamente sotto il body; se sei un attento lettore di questo blog avrai capito che è lo stesso sistema consigliato da me nella white hat seo.

Dovendo indicizzare 20.000 pagine mi sono posto la domanda, come farlo ? La risposta è stata gradualmente probabilmente sarebbe un errore farlo dall’oggi al domani; dovendo inserire una breve scheda tecnica per ogni prodotto ( per evitare che le pagine siano troppo simili ) ho ritenuto di utilizzare quest’ultima come discriminante per la creazione e l’indicizzazione delle pagine.
Il sistema publicherà una nuova pagina solo ed esclusivamente nel momento in cui troverà nel database un prodotto con la scheda tecnica inserita, altrimenti passerà al record successivo in attesa di riprovarci l’indomani; lo script di generazione sarà schedulato per girare una volta ogni giorno, gli operatori dell’azienda inseriranno le schede tecniche gradualmente.

A fungere da sitemap per indicizzare le nuove pagine ci saranno delle pagine con la lista delle categorie del catalogo, con un filtro per controllare che non ci siano + di 50 prodotti / links sulla stessa pagina, in questo caso il sistema pubblicherebbe una pagina 2 di sitemap e così per eventuali altre.

L’azienda vuole che i navigatori abbiano la possibilità a richiesta di stampare una scheda tecnica, oppure una lista di prodotti di una macrocategoria e/o sottocategoria, in questo caso inibirò gli spider tramite robots.txt per evitare contenuti duplicati.

Trattandosi di un nuovo progetto, non potevo tralasciare di mettere a disposizione dei clienti dei feed rss con i nuovi prodotti intervenuti a listino oppure quelli variati…
 

Resta un’ultima variabile da approfondire, cosa succede quando un prodotto diventa obsoleto ? Eh Eh come vi dicevo sopra, ci sto lavorando in questi giorni, non ho ancora pensato bene a questa ultima “bega”… sicuramente interverrà una pagina 404, la prossima volta ti farò  sapere cosa avrò pensato di fare. 

Come vedi dunque… è vero un catalogo con tante pagine può aiutarci a dare boost ad un sito, però attenzione lavorando con criterio e con estrema attenzione.

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