Backlinks & Outbounds links for SEO
Archiviato in: Motori Di Ricerca il 24 Ottobre 2007 da Fabio Dell'OrtoIl backlink è il massimo oggetto di desiderio di SEO, SEM e WEBMARKETER, essi sarebbero “disposti a tutto” per un backlink; ma perchè ? I motori di ricerca danno enorme importanza ai link ricevuti da altri siti, pertanto gli specialisti del posizionamento pur di riuscirci spesso fanno veramente di tutto, a volte mettendo a repentaglio la credibilità e l’immagine di una azienda, oppure vanificando la reputazione storica di un dominio.

Attorno ai backlinks si è creato un vero e proprio mercato, ci sono siti con un alto indice di pagerank che si “prostituiscono” vendendo links; un’attività che ovviamente è disprezzata dai motori di ricerca, soprattutto da Google che ha cominciato a fare vittime illustri.
Molti specialisti o presunti tali si ostinano a considerare il motorone come uno stupido alla fine incapace di fare valutazioni oggettive; portando avanti una metodologia SEO destinata a diventare a mio ( modestissimo parere ) obsoleta nel medio termine.
Stamani, perdonatemi se non cito la fonte ho già troppi nemici per potermelo permettere, ho letto che Google non sarebbe in grado di comprendere il contenuto di una pagina più di quanto potrebbe fare un bambino di 3 anni; non sono d’accordo mi dissocio ! Semanticamente in parte è probabilmente vero, ma non certo per il valore dei links contenuti in un documento.
Google riesce con una crescente esattezza a valutare la qualità di un documento e globalmente di un sito, grazie alla qualità di backlinks e outbounds links.
Un consiglio agli amici CEO ( quelli però con la C la E e la O maiuscola ); chiedete sempre al vostro consulente SEO di non pingare il vostro sito da domini che vendono links, oppure da pagine in stile posizionamento 1.0 fatte appositamente per ingannare i motori di ricerca; se non vi occupate personalmente dei contenuti, chiedete una lista dei backlinks inseriti e verificateli personalmente, occhi aperti se non sono contestualizzati, occhi sgranati se hanno “nel ventre” una directory. Attenzione al fenomeno comunicati stampa e article marketing, in Italia ci sono ancora pochissimi circuiti seri e peggio ancora pochi capaci a scriverli in modo profittevole, un articolo anche di qualità nel posto sbagliato potrebbe costarvi molto caro.
Conclusioni: Per aumentare il trustrank non serve ingannare i motori attraverso un uso smodato dei links, serve solamente intelligenza, il vostro consulente ce l’ha ?
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