Come funziona il page rank

Archiviato in: Google Page Rank il 8 Luglio 2006 da Fabio Dell'Orto

Page Rank di GoogleIl page rank è basato sullo specifico carattere “democratico” del web. E’ con questa breve descrizione che lo stesso Google da agli utenti  una prima sommaria definizione di questo fattore nella sua  guida alle funzioni di ricerca. Il page rank non è altro che un algoritmo matematico, con il quale Google interpreta un collegamento tra una pagina A e una pagina B, al fine di trarne un valore che esso interpreterà come un voto. In verità l’algoritmo è assai complesso e nessun se non che alcuni ingegneri di Google; ne conocono tutte o buona parte delle sue specifiche. Quello che sappiamo per “quasi certo” è che Google prende in esame per estrappolare questo valore, il valore ( scusate il gioco di parole ) del sito che assegna il link, e lo divide per il numero di siti linkati della pagina del sito linkante. Non hai capito ? Ti faccio un esempio !


Supponi che da un mio sito con page rank 5/10 decida di linkare una pagina di un tuo sito, però nella mia pagina ci sono altri links verso altri siti web, il  page rank che passerò a tutti i siti linkati, compreso il tuo verrà diviso equamente in parte uguali. Capisci quindi che minore è il numero di siti linkati presenti in una pagina linkante, maggiore sarà il page rank “trasmesso” ai siti linkati. Avere un sito con un pr alto non significa neccessariamente che comparirà nelle prime posizioni nella lista dei risultati del motore di ricerca, Google tiene conto ogni volta che viene eseguita una ricerca di molti altri fattori di cui avremo modo di discuterne insieme su questo blog in futuro.
Il valore del page rank viene espresso in decimi, a mio avviso possiamo vantarci di avere un sito con un buon page rank partendo da un valore di almeno 4/10.
Raggiungere questo valore è “relativamente facile”, molto più difficile sarà il salto per passare da 4/10 a 5/10, estremamente difficile a 6/10 bla bla bla…
Il modo più semplice per conoscere il page rank del tuo sito è quello di installare la toolbar di Google, ti consiglio di prendere il suo valore con le “pinze” in quanto a detta di molti SEO, me compreso, il suo valore non corrisponde al page rank reale. Per conoscere il page rank reale del tuo sito, un altro seo a questo punto ti avrebbe indicato un tool per verificarlo, io non lo farò perchè a mio avviso non esiste. Se è vero quanto ho scritto sopra, ovvero che solo alcuni ingegneri di google conoscono buona parte dell’algoritmo/i , attenzione “buona parte” non ho scritto tutti, non vedo come potrebbe esistere un tool per verificare il page rank reale di un sito, chi potrebbe essere in grado di sviluppare un tool per calcolare il page rank reale?
Il pr è importante, credimi molto importante, anche se molti SEO dicono che non è più vero ! Sono cambiati molti fattori con cui viene calcolato e solo questi continui aggiornamenti, implementazioni giustificano a mio avviso quanto ho scritto. Ritieni che se il page rank non avesse più l’importanza che aveva un tempo, ci sarebbero comunque tutti questi cambiamenti ? Io non credo !
Prima di terminare questo mio primo post dedicato al page rank, voglio lanciarti un messaggio. Per incrementare quello del tuo sito, cerca di concentrarti sulla ricerca di pochi backlinks a tema, ti garantisco che ne bastano veramente pochi se sono nel pieno rispetto della pertinenza dell’argomento del tuo sito. Meglio 4 o 5 links di spessore a tema che decine di links anche di buon valore ma off topic. Ricerca delle pagine da dove farti linkare, dove il tuo sito/pagina sia l’unico o tra i pochi a ricevere il backlink. Il testo che contiene il link al tuo sito dovrà contenere le principali keywords per cui vuoi spingere le tue pagine, è sempre meglio farti linkare con un link testuale nel casso non fosse possibile, chiedi al webmaster di mettere la frase strategica di tuo interesse nell’attributo alt dell’immagine.

4 Commenti


  1. Commento di Indicizzazione sui motori di ricerca

    […] Tutte queste pagine vengono poi ordinate, secondo dei criteri di ranking i cui elementi  principali si evolvono periodicamente. Giusto per darvi un quadro più preciso; questi elementi principali posono essere: INTERNI al sito; il titolo delle pagine, alcuni contenuti specifici presenti all’inizio del codice html, la frequenza di aggiornamento dei contenuti e la loro qualità. Oppure  ESTERNI al sito: Quantità e qualità di link da altri siti correlati (Pagerank), presenza in directory importanti quali DMOZ e YAHOO. […]


  2. Commento di L’importanza della frequenza degli aggiornamenti

    […] Ho scritto molte volte in questo blog e nei forum che frequento, quanto sia importante la frequenza di aggiornamento di un sito al fine del posizionamento nei motori di ricerca. Un sito “vivo” che aggiunge frequentemante notizie fresche, sarà sicuramente più autorevole e quotato di un’altro molto più “pigro”. Ma come farlo ? Ci sono molti sistemi, personalmente consiglio di farlo con criterio… non credo ci possa essere una regola comune ! Il settore di appartenenza per esempio è un elemento importante. Converrete con me che un sito di moda avrà sicuramente maggiori opportunità di aggiornamento rispetto al web site di una azienda manifatturiera;  a quest’ultimo posso consigliare di inserire all’interno del sito pochi contenuti per volta e spalmati nel tempo, anzichè farne uno molto corposo ma con meno frequenza. Questo sistema è consigliato anche per altre ragioni; perchè spalmando i nuovi contenuti su più pagine sarà molto più semplice spingere in alto nel ranking queste pagine grazie alla necessità di scrivere nuovi titoli e meta tag, che nel caso contrario sarebbero molto meno specifici, inoltre in questo modo si avrà la possibilità di interlinkare argomenti tematici fra loro, distribuendo uniformemente il page rank. L’aggiornamento deve essere sempre ed esclusivamente naturale e non forzato; sistemi di aggiornamento grey hat come per esempio facendo l’upload della pagina per farla sembrare aggiornata agli occhi degli spider è una tecnica ormai sorpassata oltre che assolutamente inutile. Ricordiamoci è importante avere un sito aggiornato per i motori di ricerca ma non esclusivamente, sono sufficienti pochi secondi perchè i visitatori si accorgano di essere su un sito “morto”.  […]


  3. Commento di Il TrustRank

    […] Il trustrank di un web site è un punteggio di qualità attribuiti all’intero dominio, a differenza del pagerank che viene distribuito su tutte le pagine, i suoi effetti vengono molto spesso travisati dai seo meno esperti – pensando che gli scarsi risultati di un nuovo dominio dipendano soprattutto dall’effetto SANDBOX [ Sandbox = periodo immediatamente successivo alla nascita di un nuovo sito/dominio durante il quale Google apparentemente impedisce allo stesso di ottenere buone posizioni nei propri risultati di ricerca.], piuttosto che alla semplice mancanza di trust; chiudo l’articolo segnalandoti  questo seo tool con cui potrai “teoricamente” scoprire il trustrank che ha il tuo sito. […]


  4. Commento di TEXT LINKS e TESTO NASCOSTO loro la causa della penalizzazione di Masternewmedia ?

    […] Prima di proseguire con la case history vediamo cosa sono i TEXT LINKS;  si tratta di normalissimi links che a differenza di quelli naturali vengono acquistati dal webmaster del sito linkato, egli in questo modo fa una evidente truffa ai danni del motore di ricerca, che come i più esperti sanno bene, grazie al numero e alla qualità dei links attribuisce una valutazione al sito che viene linkato ( algoritmo PAGERANK ). […]

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