Comunicati Stampa e Article Marketing il problema e’ chi li scrive

Archiviato in: Article Marketing il 20 Novembre 2007 da Fabio Dell'Orto

Mentre continuano ad aggiungersi delle repliche ai due thread che ho lanciato su Seonida e TPU, relativamente alla recente svalutazione subita dai siti italiani che si occupano di comunicati stampa e article marketing ad opera di Google; voglio scrivere le prime impressioni che ho avuto dopo aver deciso di dare un giro di vite alla moderazione del sito writechannel.com di cui mi occupo personalmente della moderazione.

Divulgazione CS E AM

Immagine di Cantarelli.it

E’ giusto sottolineare che le nuove regole sono entrate in vigore solo venerdì 16 novembre 2007, però le prime sensazioni che ho avuto sono di assoluto disinteresse verso il nuovo regolamento da parte di chi scrive i CS; statistiche alla mano, sia la guida quanto il nuovo regolamento sono tra le pagine meno visitate. 

Non so se per mancanza di tempo oppure per scarsa volontà, però gli utenti non sembrano affatto interessati a documentarsi; la guida è liberamente ispirata dal manuale del corso di scrittura ottimizzata di YOYO FORMAZIONE ROTOLANTE scritto da Francesco De Francesco che è tra i più autorevoli esperti in Italia.

Continuo a ricevere article marketing in un sito che invece è sorto come circuito di divulgazione di comunicati stampa, ma soprattutto mi rendo conto che la stragrande maggioranza degli articoli che vengono inseriti hanno come fine ultimo solamente i links, negli ultimi 4 giorni ne ho eliminati veramente tanti e ho dovuto profilare con l’attributo nofollow buona parte di quelli pubblicati.

Probabilmente il fatto di consentire l’inserimento di 4 links è un incentivo per continuare a farlo e per questa ragione sto pensando seriamente di ridurre il loro numero a due di cui uno quello in coda al CS, come mi è stato suggerito da Michele Capitani.  

A queste condizioni è condivisibile la presa di posizione di Google, scrivere senza offrire valore aggiunto o peggio ancora senza alcuna forma di rispetto delle principali regole della comunicazione, con il solo preciso intendo di aumentare la link popularity delle pagine dei siti di destinazione degli articoli non è altro che un modo grey hat SEO per inficiare l’algoritmo di Google.

Tags: , ,

2 Commenti


  1. Commento di fradefra

    Ecco, comincio a pensare che i CS riprenderanno a funzionare (messo che abbiano mai smesso) quando si toglieranno proprio tutti i link, salvo quell’esterno alla pagina di approfondimento, come fanno alcuni circuiti.

    Così tutti quelli che fanno CS solo per link popularity, smetteranno di farli!

    Per inciso, credo però che proprio questo sia uno dei motivi per cui alcuni proprietari di siti di CS li lascino. Infatti pensano di incentivare quelli che li vogliono. Della serie: dato che ci servono contenuti, lasciamo i link così i SEO hanno un motivo per inserirli…

    Allora serve un atto di coraggio e sono d’accordo con Michele. Via i link, così vediamo chi inserisci ancora CS. Michele scoprirà che io continuerò…


  2. Commento di IM Evolution Blog

    Penalizzazioni PR e Comunicati Stampa…

    Tempo fa scrissi un articolo “Consigli per la Compilazione e Diffusione di Articoli e Comunicati Stampaâ€?… da allora pare che siano cambiate un po’ di cose, o forse no. Come tutti saprete, molti siti di Comunicati Stampa e Article Market…

Lascia un commento