Ieri insieme con un cliente storico di triplaW abbiamo concordato una strategia che voglio condividere con voi, certo che arriveranno dei consigli oppure delle controindicazioni attraverso i vostri commenti. Il cliente è un ecommerce, “abbastanza” conosciuto, che da qualche anno ha affiancato al sito un blog, non antepongo altre parole tipo: business, corporate alla word blog, perchè di fatto non saprei cosa scrivere in quanto il progetto non ha mai avuto una sua identità ben definita.

Grazie al lavoro di ottimizzazione SEO, garantisce ogni giorno al sito madre un “discreto” numero di nuovi visitatori, tuttavia il cliente non si è mai preoccupato di chiederci di analizzare attentamente di tutti questi quanti convertono; iscrivendosi per esempio alla newsletter oppure acquistando un prodotto nell’ecommerce.
Continua”Dare un’identità ad un blog”
Questa mattina durante il tragitto per venire in ufficio, non essendoci traffico visto l’orario, ( in Italia solo Fradefra a volte si alza prima di me ) pensavo quali dovrebbero essere le caratteristiche di un web analytics manager. In termini generali la web analytics è la disciplina che si occupa di raccogliere e analizzare i dati sulle attività svolte dai navigatori sul sito, pertanto il tecnico che “incarna” questa figura professionale, a mio avviso deve essere soprattutto un analista in grado di transcodificare il comportamento dei visitatori e di interpretarne perspicacemente le loro azioni.
Seppur detto così potrebbe sembrare “relativamente” semplice, nella realtà non lo è affato ! Il web analytics manager deve essere capace di gestire saggiamente le tre leve a disposizione delle aziende che vogliono essere presenti attivamente su Internet:
- Il Marketing;
- La comunicazione;
- Il design del sito.
- Analizzando se i benefici sono maggiori dei costi e gli investimenti sostenuti e che si stanno sostenendo sono stati e sono profittevoli per gli obiettivi dell’azienda;
- Analizzando i contenuti del sito e cercando quelli ritenuti più importanti;
- Cercando gli ostacoli che limitano il flusso di traffico sul sito.
Continua”Web Analytics Manager”
In due anni di moderazione del nostro circuito di Comunicati Stampa, ho notato che la maggior parte degli utenti pubblica degli articoli e non dei comunicati, allo scopo di favorire il posizionamento sui motori di ricerca delle pagine di destinazione.
Si contano sulle punte delle dita di una mano coloro che dimostrano di farlo con obiettivi che non siano puramente SEO; la cosa però che mi lascia più “perplesso”, nonostante tutto ciò, è che nessuno fra loro scrive cercando di ottimizzare i contenuti rilasciati nel circuito.
Se lo scopo è migliorare il posizionamento, dovrebbero per esempio preoccuparsi di rafforzare la tematizzazione dei loro contenuti, scrivere cinque “articoli” slegati nella categoria comunicati stampa per spingere una pagina di destinazione dedicata ai prodotti tipici italiani; non è la stessa cosa di 5 articoli interlinkati strategicamente fra loro e rilasciati nella categoria prodotti alimentari.
Su writechannel si possono inserire fino a 4 link ( troppi quando pubblicheremo la nuova versione del sito saranno la metà ); se scrivi sul nostro circuito ti do un consiglio, anzichè “spenderli” ostentando l’incidenza dei links in uscita, utilizza 3 links per linkare internamente fra loro i comunicati e quindi rafforzare così la tematizzazione, usa solo un link in uscita ! Usa lo stesso sistema negli altri circuiti dove è possibile farlo.
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comunicati stampa,
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ottimizzazione
Ieri sera si è conclusa la seconda edizione del corso di Google Analytics, due giornate davvero intense ed impegnative culminate con un annuncio davvero importante per la community italiana che gravita attorno alla Web Analytics e al famoso software del motorone californiano.
Marco Cilia aka Tambu, docente del corso di Google Analytics insieme con Francesco De Francesco, al termine delle lezioni ha presentato la sua “nuova creatura”; goanalytics ( www.goanalytics.info ), un blog che contiene un concentrato di Web Analytics, come recita il payoff presente dell’header del sito.
Noi di TriplaW non se sapevamo nulla, anche se Marco aveva annunciato che alla fine del corso di Stresa avrebbe presentato un nuovo importante progetto personale, la torta con la forma del grafico di Google Analytics che avevamo preparato per festeggiare tutti insieme la fine del corso è dunque servita inaspettatamente anche per festeggiare il primo blog italiano dedicato a questa disciplina e in particolare a Google Analytics.
A nome di TriplaW che ha organizzato l’evento, ringrazio Marco e Fradefra che hanno insegnato agli allievi tutte le loro conoscenze insieme con una serie di utili consigli per come e quando utilizzarle.
Un sentito ringraziamento va a Davide Pozzi aka Tagliaerbe, intervenuto al corso di Google Analytics come rappresentante di Tvtech ( www.tvcech.it - dove presto verranno pubblicate delle interviste realizzate durante l’evento ) e autore del simpatico resoconto video pubblicato sul suo Blog.
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Googe Analytics,
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Da qualche settimana le Serps di Google sono instabili, osservando il fenomeno sono arrivato alla conclusione che i siti più soggetti a queste fluttuazioni nelle Serps sono quelli che hanno meno trust, gli altri mantengono un posizionamento piu’ regolare.
E’ difficile per tutti dare delle spiegazioni, però si possono fare sicuramente delle ragionevoli supposizioni; se hai un minuto di tempo per leggere tutto questo post, alla fine lascia un commento per scrivermi se sei d’accordo con quello che scrivero’, oppure aggiungi un tuo contributo.
Progetto SEO, il blog che stai leggendo, ha un trust di medio livello e infatti per la sua keyword principale [ SEO ] da qualche tempo oscilla dalla quarta posizione in prima pagina di Google fino alla metà della quarta pagina.
Il motorone riserva il medesimo trattamento agli altri domini che per questa parola chiave si configurano sullo stesso livello di trust. I più importanti invece, da Wikipedia allo stesso Google, non si schiodano !
Continua”Qualche nuova farneticazione SEO”