[Live Blogging] Analizzare le Keyword con Google Analytics

Archiviato in Google-analytics il 25-Mar-2008 da Francesco Gori | Tag: | 4 commenti

Per trovare le chiavi di ricerca con cui gli utenti raggiungono il tuo sito, in Google Analytics è necessario cliccare su Fonti di Traffico quindi su Parole Chiave. Quì troviamo la lista delle keyword associata ai vari dati “di traffico”. L’interfaccia permette di distinguere tra chiavi pagate e chiavi non pagate.

Proprio da questa suddivisione si scopre uno dei principali limiti di Google Analytics.

Le chiavi pagate fanno riferimento alle visite provenienti, ad esempio, dagli annunci di una campagna AdWords. Le chiavi non pagate invece corrispondono alle visite proveniente dai risultati naturali dei motori di ricerca.

Fate attenzione alle chiavi NON pagate!

Google Analytics elenca, per questo tipo di chiavi, solo quelle effettivamente acquistate e non quelle digitate dell’utente nella ricerca.

Per riprendere un esempio di Fradefra:

«…se acquisto la chiave “pentole in rame” e il mio annuncio viene visualizzato e cliccato per la key “pentole in ramino” la chiave che risulterà nei report sarà “pentole in rame”…»


[Live Blogging] Variabili e Metriche Personalizzate

Archiviato in Google-analytics il 25-Mar-2008 da Francesco Gori | Tag: | 1 commento

Modificando il codice di tracciamento di Google Analytics, è possibile definire delle variabili personalizzate per ri-definire alcune metriche sulla base delle proprie esigenze.

Riprendo quì l’esempio fatto da Tambu.

Ad esempio, se vogliamo stabilire un tempo diverso di durata di una sessione di visita possiamo utilizzare il seguente codice:

(vecchia versione dello script) urchin.js
_utimeout = “3600″;

(nuova versione) ga.js
_pageTracker._SessionTimeOut(”3600″)

In questo modo abbiamo impostato la sessione su 3600 secondi (un’ora).

Per avere qualche informazione in più sulle funzioni disponibili in Google Analytics, puoi consultare questo PDF edito da Google (in inglese), in cui sono contenute alcune indicazioni. Non sembrano infatti esistere elenchi dettagliati di queste “direttive” via codice.


[Live Blogging] Cenni di Web Analytics

Archiviato in Web Analytics il 25-Mar-2008 da Francesco Gori | Tag: | 2 commenti

Al fine di comprendere meglio gli esempi e i dati mostrati durante le lezioni, Fradefra continua spiegando alcuni concetti di base della web analytics.

Di fondamentale importanza è il significato dei termini visita e visitatore:

  • Visita: concetto molto vago, da definire in base alle esigenze d’analisi (ad esempio, gli spider dei motori sono da considerarsi come visite?). In generale per visita si intende una «sequenza di accessi a pagine contenenti lo script di tracciamento che non superano i 30 minuti».
  • Visitatore: la persona che visita il sito. Uno stesso visitatore può quindi fare più visite. E’ fondamentale allora distinguere tra visitatori e visitatori unici.
  • Visitatori unici: è la somma corretta dei visitatori totali di un determinato periodo, esclusi quelli che ritornano sul sito: ogni visitatore vale una sola visita!

Altro indicatore interessante è la curva di traffico: se questa presenta una certa regolarità (facilmente visibile ad occhio) significa solitamente che il sito sta “performando” correttamente; in caso contrario (molto irregolare) è probabile che siano presenti problemi su cui studiare e lavorare.

Fatte queste precisazioni Fradefra ha anche spiegato come Google Analytics renda difficile lavorare sui visitatori unici: questo non è infatti un valore su cui è possibile “fare segmentazione” e risulta quasi impossibile lavoraci su con attendibilità statistica.


[Live Blogging] Segmenti, Visite Nuove e di Ritorno

Archiviato in Google-analytics il 25-Mar-2008 da Francesco Gori | Tag: | 3 commenti

Il corso sta prendendo sempre di più la via operativa.

Fradefra sta mostrando, applicato ai Siti di Provenienza, l’utilizzo del menù a tendina Segmento, presente sotto l’immagine principale della curva delle visite sulla sinistra.

Scegliendo una voce da questo menù, è possibile incrociare i dati e classificarli in base alle esigenze personalizzate. Ad esempio, dai Siti di Provenienza è possibile sapere quante sono le visite nuove (ovvero chi visita per la prima volta) e quelle di ritorno (fatte da chi conosce già il sito).

Il segmento può essere selezionato in ogni caso, dalla maggior parte dei report presenti in Google Analytics.

Aggiungo, come opinione personale, che la possibilità di segmentare i dati è una delle funzionalità più interessanti e potenti di GA, non presente attualmente su nessun software di web analytics made in Italy.


[Live Blogging] Personalizzare la Bacheca in Google Analytics

Archiviato in Google-analytics il 25-Mar-2008 da Francesco Gori | Tag: | 3 commenti

Tra le particolarità offerte da Google Analytics, c’è quella che ti permette di personalizzare i pannelli presenti nella home page del software.

Perchè è importante personalizzare i pannelli?

Chi fa web analytics seriamente ha il dovere (e sottolineo dovere) di monitorare quotidianamente i propri siti: questa è un’operazione che richiede un certo tempo che possiamo ottimizzare appunto tramite la personalizzazione dei pannelli.

Sulla base degli obiettivi d’analisi e delle necessità del sito è importante scegliere i report che ti interessano e inserirli nella home page. Questo per avere da subito sott’occhio tutti i dati che ti servono senza perdere troppo tempo.

Fradefra in questo momento sta dando anche alcune indicazioni sulla struttura dell’interfaccia, mostrando alcuni esempi sui siti di provenienza e accennando alcuni degli errori possibili “di utilizzo” di Google Analytics.

Consiglio veloce: non utilizzare il tasto back del browser per navigare all’interno dei report. :D


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