Penalizzazione del pagerank ? Due le mie ipotesi: vendita links, snaturamento del dominio di competenza

Archiviato in Posizionamento su Google il 26-Ott-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 10 commenti

In questi giorni si stanno verificando alcune “penalizzazioni” nell’indice del valore di pagerank di alcuni importanti siti italiani e internazionali.

Molti SEO blogger hanno commentato l’accaduto ipotizzandone le cause; con la premessa che quelle che scriverò sono a sua volta delle ipotesi, oggi voglio postare il mio contributo.

A mio avviso le cause della penalizzazione sono 2; la prima e di cui ne avevo parlato lo scorso agosto quando venne penalizzato masternewmedia è stata per i siti che offrono links a pagamento, l’altra per quei siti ad alto indice di trustrank e che hanno cercato di sfruttare questa energia per spingere nuovi progetti al di fuori del dominio di competenza principale del web site.

Sulla prima causa c’è poco d’aggiungere, invece trovo molto interesante la seconda delle due ipotesi.

Il FORUM GT per esempio è a mio avviso la vittima più famosa di questa seconda ipotesi di causa; ieri sera e stamani sono intervento e ne ho spiegato le ragioni, potete trovare direttamente sul forum la mia analisi.

Quando la berretta verde del pagerank scende e il posizionamento del sito “penalizzato” non cambia sono convinto che si tratta di un SEGNALE del motorone.

Sembrerebbe che Google con questo atteggiamento voglia comunicare ai webmaster di questi siti che non gli sono piaciute alcune scelte, la vendita dei links nella prima ipotesi di causa; il tentativo di sfruttare l’autorevolezza per spingere altri progetti nella seconda.

Ogni website ha un suo preciso dominio di competenza a cui deve attenersi e per il quale Google ha un certo giudizio, espresso attraverso un fattore o indice denominato trustrank.

Quando si cerca di sfruttarlo, nel primo caso per trasmetterlo prostituendosi vendendo links, nel secondo stematizzando il sito nel vano tentativo di distribuirlo per N argomenti, ipotizzo che Google si arrabbia e manda un segnale utilizzando
questo sistema.

Ecco perchè il posizionamento non cambia, resta un avvertimento, che potrebbe però diventare un giudizio definitivo con conseguenti risultati negativi sulle serp nel caso non venisse colto.

Technorati Tag: penalizzazione pagerank


Backlinks & Outbounds links for SEO

Archiviato in Motori Di Ricerca il 24-Ott-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: | Lascia un commento

Il backlink è il massimo oggetto di desiderio di SEO, SEM e WEBMARKETER, essi sarebbero “disposti a tutto” per un backlink; ma perchè ? I motori di ricerca danno enorme importanza ai link ricevuti da altri siti, pertanto gli specialisti del posizionamento pur di riuscirci spesso fanno veramente di tutto, a volte mettendo a repentaglio la credibilità e l’immagine di una azienda, oppure vanificando la reputazione storica di un dominio.

Come usare i links nella SEO

Attorno ai backlinks si è creato un vero e proprio mercato, ci sono siti con un alto indice di pagerank che si “prostituiscono” vendendo links; un’attività che ovviamente è disprezzata dai motori di ricerca, soprattutto da Google che ha cominciato a fare vittime illustri.

Molti specialisti o presunti tali si ostinano a considerare il motorone come uno stupido alla fine incapace di fare valutazioni oggettive; portando avanti una metodologia SEO destinata a diventare a mio ( modestissimo parere ) obsoleta nel medio termine.

Stamani, perdonatemi se non cito la fonte ho già troppi nemici per potermelo permettere, ho letto che Google non sarebbe in grado di comprendere il contenuto di una pagina più di quanto potrebbe fare un bambino di 3 anni; non sono d’accordo mi dissocio ! Semanticamente in parte è probabilmente vero, ma non certo per il valore dei links contenuti in un documento.

Google riesce con una  crescente esattezza a valutare la qualità di un documento e globalmente di un sito, grazie alla qualità di backlinks e outbounds links.

Un consiglio agli amici CEO ( quelli però con la C la E e la O maiuscola ); chiedete sempre al vostro consulente SEO di non pingare il vostro sito da domini che vendono links, oppure da pagine in stile posizionamento 1.0 fatte appositamente per ingannare i motori di ricerca; se non vi occupate personalmente dei contenuti, chiedete una lista dei backlinks inseriti e verificateli personalmente, occhi aperti se non sono contestualizzati, occhi sgranati se hanno “nel ventre” una directory. Attenzione al fenomeno comunicati stampa e article marketing, in Italia ci sono ancora pochissimi circuiti seri e peggio ancora pochi capaci a scriverli in modo profittevole, un articolo anche di qualità nel posto sbagliato potrebbe costarvi molto caro.

Conclusioni: Per aumentare il trustrank non serve  ingannare i motori attraverso un uso smodato dei links, serve solamente intelligenza, il vostro consulente ce l’ha ?

Technorati Tag: SEO


Utili consigli per divulgare Ebooks

Archiviato in Article Marketing il 22-Ott-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: | Lascia un commento

Per divulgare contenuti on line oltre ai comunicati stampa e all’ article marketing ci sono altri validi sistemi come per esempio gli ebooks ; essi vengono considerati dai massimi esperti come lo strumento virale più potente ( a mio avviso fino a prima dell’avvento dei video ).

Dvulgazione On Line di Ebooks

Immagine di:bookmarketingworks.com

Promuoversi attraverso gli ebooks oppure le guide elettroniche è molto impegnativo, bisogna scrivere una certa quantità di contenuti di qualità ed è molto difficile la loro diffusione; infatti a differenza dell’article marketing con cui hanno alcune caratteristiche in comune, gli ebooks hanno meno canali di diffusione, quindi serve attuare delle strategie giuste per riuscire a scatenare tutto il loro potenziale.

Ci sono svariati sistemi per far conoscere una guida elettronica:

  • Telefonicamente.
  • Tramite email.
  • Segnalandola su un forum verticale.
  • Con una campagna di comunicati stampa.
  • Una campagna PPC.
  • Un minisito a sua volta lanciato attraverso questi sistemi.

Se però dovessi consigliarvi una strategia in particolare non esiterei a consigliarvi di promuovere una guida di nicchia in partnership con una consulting, se il vostro ebook è di qualità non potranno che essere felici di aiutarvi. 

Non blindate la vostra guida elettronica con PDF protetti oppure altri formati particolari, se tra i vostri obiettivi c’è l’incremento la link popularity il formato migliore è il vecchio HTML, oppure il formato PDF in chiaro con i links cliccabili, a quest’ultima soluzione si aggiunge un ulteriore beneficio; i PDF che vengono visti come duplicati solo tra di loro ( e con i .doc), ma non rispetto all’html - fonte TEST Madri dall’ultimo corso seo extreme.

Technorati Tag: Ebooks


Article Marketing - Alcuni piccoli consigli

Archiviato in Article Marketing il 19-Ott-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: | Lascia un commento

Article MarketingE’ il tema dei contenuti di un web site uno tra i più importanti fattori per il posizionamento sui motori di ricerca ed in particolar modo su Google. Quanto più definito è il tema di un sito; maggiore è il suo trustrank, le possibilità di apparire ai vertici dei risultati, la forza che trasmette attraverso gli outbound links. Questo fattore, ne parlavo proprio ieri pomeriggio con un cliente, deve essere preso seriamente in considerazione per tutte le attività di divulgazione di comunicati stampa e soprattutto di article marketing.

Scrivere articoli che trattano argomenti unici e ben tematizzati, con eventuali links verso altre pagine in cui vengono trattati argomenti complementari, è sicuramente meglio di articoli che trattano di varie cose.

Pubblicate sempre i vostri articoli di article marketing su siti dove c’è un’ordinata divisione degli argomenti per categoria; oppure meglio ancora, andate alla ricerca di siti specifici del settore o che trattano argomenti correlati, se riuscirete a far capire queste cose al webmaster, molto probabilmente sarà felice di aprire un rapporto di collaborazione con voi; spiegategli che un buon articolo con una corretta definizione del tema alza il punteggio anche del sito che lo ospita e non solo di quello linkato.

Non scrivete mai AM direttamente con l’intento di posizionarli sui motori di ricerca, al limite fatelo in funzione del posizionamento, fate di tutto perchè il motorone californiano ( gli altri motori a differenza di Google sono molto meno attenti  ) non si accorga del fatto che state scrivendo per migliorare il vostro ranking perchè altrimenti non otterreste nulla.

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C’è differenza tra Comunicati Stampa e Article Marketing ?

Archiviato in Pensieri di un Seo il 17-Ott-2007 da Fabio Dell'Orto | Tag: | 5 commenti

Certo che Si ! Anche se in molti confondono i due sistemi, probabilmente per il fatto che Comunicati Stampa e Article Marketing hanno delle caratteristiche comuni.

Article Marketing e Comunicati Stampa C'è diferenza ?

Immagine di: tradebit.com 

Come ho fatto ieri nell’articolo dal titolo: scrivere comunicati stampa corti oppure lunghi? , devo scomodare il buon Francesco De Francesco, uno dei massimi divulgatori di conoscenza in materia; egli nel manuale del suo corso di scrittura ottimizzata di comunicati stampa e article marketing ha scritto ” l’Article Marketing è l’insieme di attività di stimolazione del mercato, analisi, promozione e comunicazione effettuata mediante la pubblicazione di articoli su portali, siti ad altro traffico o di settore; ha come obiettivo informare, diffondere la cultura, promuovere marchi aziendali, creare interesse su genere di prodotti e servizi..“.

Una frase che dovrebbe sgombrare dalle vostre menti ogni dubbio, a voi sembra che la stessa definizione potrebbe essere utilizzata per i Comunicati Stampa? Certo che No ! I CS hanno infatti per obiettivo principale incuriosire chi legge riportandone solo i dati minimi della notizia.

Sono stati i SEO e/o SEM [ mentre scrivo va di moda scannarsi all'ultimo sangue sulle due definizioni e non vorrei ricevere nuove bacchettate  ] ad aver snaturato i due sistemi di comunicazione.

Se come abbiamo visto i Comunicati Stampa devono essere corti e la loro funzione principale è informare la stampa;  un articolo [Article Marketing] seppur può essere letto da un giornalista, anche se non è il suo obbiettivo finale, deve essere approfondito, esauriente e completo.

Un’altra grossa differenza fra Comunicati e Article Marketing sta nell’unicità dei contenuti, identici nei CS ( abbiamo visto ieri che essendo corti sono immuni dal filtro antiduplicazione di Google ), il contrario gli AM.

Non voglio dilungarmi oltre con la lista dei casi in cui scrivere Comunicati piuttosto che Articoli e dei loro obiettivi, lo vedremo magari in un post specifico, voglio invece farvi una domanda; seguite questo link e ditemi secondo voi cos’è questa pagina; un Comunicato Stampa ? Un Articolo di AM ? Oppure ne uno ne l’altro ?

Ogni riferimento a uno dei più conosciuti circuiti di Comunicati Stampa e Fabrizio Pivari, stimato e autorevole professionista che ne è l’editore è puramente casuale; come lo è quello dell’azienda e dell’autrice utilizzati come esempio.

Technorati Tag: Comunicati Stampa Article Marketing


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