Anche in ottobre la top ten con i dieci migliori articoli del mese arriva con qualche ora d’anticipo; il regolamento non è cambiato come il pagerank di molti siti, dieci segnalazioni tra cui ho scelto ancora una volta una “numero uno” che a fine anno, con tutte le altre scelte nei mesi scorsi, concorrerà per diventare la migliore del 2007. Non ci sono premi in palio, mi auguro solo tanta soddisfazione per gli autori e tanti buoni e sani backlinks tematici per i loro siti.
Continua”Top Ten SEO/SEM Ottobre 2007″
In questi ultimi giorni ci siano ostinati a fare liste di siti autorevoli che hanno subito la penalizzazione/svalutazione del pagerank.
Che ne dite adesso di farne una nuova con quelli invece che non hanno subito diminuzioni ? Con una lista di questo tipo si potrebbero trarre ulteriori considerazioni comparando fra loro i siti, non credete ?
Comincio io segnalandovi un paio di siti che ritengo estremamente significativi:
Ps nel caso ci dovessero essere dei lettori interessati, vi prego gentilmente di segnalare solo siti con una certa rilevanza.
Technorati Tag: Pagerank
Simone Rinzivillo è l’ideatore e l’editore del sito di article marketing e comunicati stampa fastpopularity; anche questo sito in questi giorni ha subito una perdita di 2 punti di pagerank.
Conoscendo Simone da tempo sono certo che egli non ha mai venduto text links, vero ?
Assolutamente, mai venduti link e scambiati dal network FastPopularity. Fino a tre settimane fa gli unici link in uscita dalla home page di FastPopularity.com, oltre a GET, erano a ConversionLab e al libro di di Leonardo Bellini “Fare Business con il web”. Il primo in qualità di partner del progetto, il secondo per suggerire l’ottimo libro ai miei visitatori.
Qualche settimana fa ho sostituito il link al libro con il banner per SEO Tribù. L’intenzione era di continuare a segnalare risorse utili agli utenti e SEO Tribù aveva le carte in regola per occupare questo spazio.
Ho notato che fastpopularity è salito sensibilmente nel posizionamento con la frase strategica “comunicati stampa” come te lo spieghi ?
A dire la verità ultimamente ho fatto alcune modifiche alla struttura del sito ed ho iniziato a promuovere maggiormente la pagina posizionata per la keyword ”comunicati stampa”. Non credo che questo miglioramento abbia a che fare con la situazione.
Quali sono state a tuo avviso le ragioni per cui il tuo sito è sceso a pagerank 2 da 4 che aveva pochi giorni fa ?
Ero rimasto al PageRank 3 di ieri. In seguito questa tua domanda ho verificato ed effettivamente il PageRank è sceso ulteriormente a 2 anche se non è ancora un valore definitivo. Dare una motivazione sensata alla situazione è difficile. Mi viene da pensare alla riduzione dei link sfruttati per il calcolo del valore del PageRank.
Se il PageRank indicava la popolarità di un documento, oggi Google potrebbe aver rivalutato il concetto di popolarità riducendolo alle sole segnalazioni tematizzate.
Continua”Fastpopularity meno due punti di pagerank, sentiamo l’editore”
Dopo il post che ha visto il debutto del giovane Francesco D’Aguanno su questo blog, riprendo possesso di progetto SEO per fare un pò di chiarezza su quanto ho scritto in un mio intervento pubblicato nei giorni scorsi sul FORUM GT.

Nel thread dal titolo [ Aggiornamento del pagerank in corso ] alcuni forumisti sembrerebbero non aver gradito l’ ipotesi che ho paventato ( scrivo e rimarco ipotesi perchè di questa si tratta ), anche se in verità ci sarebbe qualche cosa di tangibile d’aggiungere, ma che per adesso preferisco “congelare” in attesa di essere più sicuro di quello che per ora posso solo pensare.
In definitiva ho aggiunto un’ipotesi in più rispetto a quella dei text links cavalcata dalla stragrande maggioranza dei SEO me compreso e peraltro non valida in particolare per il GT in quanto a detta dello stesso editore egli non ha mai messo un text links.
Ma ora vediamo brevemente e con maggior chiarezza cosa voglio “comunicare” con questa mia nuova ipotesi; tanto per cominciare ho sbagliato a usare la parola penalizzazione, tutti i siti che hanno perso uno o più punti di pagerank non sono stati affatto penalizzati, sono stati svalutati ! Che è diverso.
Questa ipotesi si fonda sul fatto, che come i tecnici del GT mi insegnano, anche i links interni in un dominio sono molto importanti e diventano estremamente incisivi tanto maggiore è l’autorevolezza di un dominio.
Il motorone californiano a mio avviso utilizza da tempo il “trustrank” come fattore per stabilire l’autorevolezza di un sito, da quando ha deciso di farlo ad ogni sito in funzione di questo indice ha attribuito un dominio di competenza, tanto più autorevole tanto maggiore era il suo indice di trustrank per il tema trattato e riconosciuto come quello principale.
In seguito chi aveva ricevuto un indice di trust autorevole e verticale, nel momento in cui ha cercato (volontariamente o involontariamente) di trasferirlo per N argomenti orizzontalmente e a volte facendo palesemente trapelare che lo stava facendo per scopi puramente commerciali, google potrebbe aver svalutato il dominio; per quanto ho testato in questi ultimi mesi questa per me è un pò di più di una semplice ipotesi, però per ora prendetela come tale.
Technorati Tag: SEO
La rete è in subbuglio. Dopo mesi di inattività, Google ha messo mano al PageRank; lo ha fatto senza dare il minimo preavviso e soprattutto senza guardare in faccia nessuno! Neanche i siti più autorevoli. Ecco alcuni esempi del crazy PageRank:
Questa estate RobinGood aveva fatto parlare di se per la presunta penalizzazione di Master New Media. Se ne sono dette tante: errori nella sitemap, errori del del server, riassetto della regione geografica di appartenenza, vendita di link testuali etc.

Non ho mai creduto che la temporanea sparizione dalla SERP di Master New Media fosse dovuta una penalizzazione per vendita di link: la prontezza con la quale RobinGood li ha fatti sparire dalle pagine del proprio sito, non è stato null’altro che un’ammissione delle proprie (inesistenti) colpe. Sono invece molto d’accordo con Stefano Celso e la sua ipotesi di aggiornamento di ranking del sito web in essere.
Ho fatto questa premessa per dare un’idea dell’isteria che affligge chiunque si trovi a d aver a che fare con Google; basta uno starnuto di Matt Cutts per far tremare anche i SEO più impavidi.
Google è una società che fa marketing, non è un search engine: non lo è più (forse non lo è mai stato). Qualche anno fa il motore di ricerca era il fine, ora è il mezzo: è il mezzo per vendere pubblicità.
L’impegno mostrato da Larry Page e Sergey Brin nella pertinenza, nel numero e nell’affidabilità dei risultati, non è di certo dovuto alla magnanimità dei due ragazzetti americani. L’attendibilità e la grande quantità di risultati comporta un aumento dei fruitori, l’aumento dei fruitori comporta un aumento di introiti pubblicitari.
Continua”Pagerank in discesa - pagerank in salita”