Come vedi ho usato l’imperativo, dovrai quindi considerare il titolo di questo post come un affermazione e non una domanda; non mi stavo infatti chiedendo quanti seo ci sono in Italia ? Asserisco, ”sarcasticamente”, che ce ne sono veramente molti. Lo testimoniano le nuove guide dedicate al posizionamento nei motori di ricerca che nascono ogni giorno, le decine di liste con consigli sui principali fattori seo, il crescente numero di blog seo, il proliferare di nuovi termini di origine anglofona di cui spesso mi chiedo il significato…
Fino a poco più di un paio di anni fa, eravamo un gruppo composto da circa una cinquantina di scalmati, ci scambiavamo consigli e a volte insulti, su quello che hai tempi era l’unico sito a nostra disposizione per poterci confrontare; il forum dedicato al web marketing e al posizionamento nei dei motori di ricerca di HTML.IT .
Forum nato e già reso famoso ed autorevole ancora prima dal mitico FRADEFRA, ancora oggi attivo collaboratore della comunità di html.it con interessanti articoli sul posizionamento.
Continua”Quanti seo ci sono in Italia !!!”
Yahoo azienda leader nel settore ha scelto il CES di LAS VEGAS per presentare un nuovo prodotto di cui sentiremo probabilmente parlare a lungo nei prossimi mesi, GO MOBILE 2.0 . Il prodotto è stato presentato come un software in grado di consentire una vera convergenza tra internet e i cellulari, per la ricerca di informazioni negli indici dei motori di ricerca. Go mobile 2.0 è stato presentato con estrema soddisfazione e orgoglio da Steve Boom senior vice President Broadband and mobile Connectivity di Yahoo. La cosa più importante da sottolineare è che MOBILE 2.0 è già stato adottato dai più importanti produttori del settore ed è stato assicurato che entro la prima metà del 2007 sarà presente su più di 70 dei modelli di telefoni cellulari in commercio. Grazie a Mobile 2.0 sarà possibile ad accedere a tutti i servizi offerti da Yahoo, oltre a quali e-mail, mappe… anche; e questa probabilmente è la vera notizia, utilizzerà un motore di ricerca integrato in grado di intuire ciò che l’utente sta realmente cercando. Un motore di ricerca che non funzionerà più con le logiche adottate per le ricerche su PC, soddisfando invece le esigenze di rapidità tipicamente dell’utenza mobile. La notizia apre nuovi scenari per tutti coloro che si occupano di motori di ricerca, e di dare visibilità soprattutto a web site di aziende che abbracciano una utenza giovane.
Technorati Tag: Yahoo, Go Mobile
Progetto seo nasce come blog dedicato soprattutto a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ai motori di ricerca in maniera soft.
Leggendo i miei post, difficilmente troverete paroloni scritti con lo scopo di enfatizzare la mia figura professionale; cerco sempre di essere naturale, sperando di riuscire a trasmettervi le mie conoscenze e la mia esperienza maturata sul campo, e cercando di contribuire alla crescita della cultura seo, dei giovani e dei ceo delle aziende.
A mio avviso sono soprattutto quest’ultimi, coloro che hanno la necessità di accrescere più velocemente le loro conoscenze verso questa materia, infatti; prima essi sapranno districarsi fra tutte le loro incertezze – meglio sarà per tutti noi che collaboriamo con loro e le aziende.
Chi scrive il post che stai leggendo, lavora a stretto contatto con i ceo; ricordo ai miei lettori che oltre ad essere un socio della sezione seo di Triplaw, svolgo il lavoro di edp manager, come dipendente, presso una importante azienda commerciale di Varese.
Continua”Seo per i Ceo, Finalmente un seminario”
Scopro grazie al blog di Nicola Riva che su shoemoney è stato pubblicato un sondaggio attraverso il quale è possibile scegliere quali sono, a giudizio dei lettori, i principali fattori per il posizionamento nei motori di ricerca.
Gli autori hanno messo a disposizione quattro risposte; fattori onpage seo, keyword nel dominio, keyword nel tag title, keyword in url.
Le prime risposte sono state in linea di massima scontate, a farla da padrone è il tag title con quasi il 50% delle preferenze; però nel sondaggio a mio avviso, e come giustamente sottolineato da Nicola, mancano alcuni fattori, tutti riconducibili a un denominatore comune, i fattori off page.
Continua”Fattori Off Page il fulcro dominante del posizionamento nei motori di ricerca”
Riprendo la “normale” pubblicazione di post in progetto seo dopo un disastroso inzio anno che mi ha tenuto lontano da questo blog per qualche settimana.
Durante il fine settimana ho letto degli interessanti articoli, scritti dai miei colleghi, e molti di essi saranno sicuramente “protagonisti” della nuova hit parade del web marketing.
Un articolo che mi ha incuriosito particolarmente è stato scritto da Simone Luciani una settima fa sul suo blog Rankfirst.info.
Egli si chiedeva, come reagirebbe Google ad un ban per testo nascosto; facendosi una serie di domande a cui per esperienza personale credo di poter rispondere anticipatamente.
Naturalmente la teorica sicurezza che traspare dal modo con cui sto scrivendo non voglio venga confusa per presunzione, sono abbastanza sicuro delle risposte che scriverò, esclusivamente perchè negli ultimi mesi ho dovuto confrontarmi ripetutamente con dei ban dall’indice di Google per testo nascosto.
Ma vado con ordine… Simone si chiede !
Come reagirà Google una volta ripulito il sito dal seo black hat?
Con tutti i siti che curo e che hanno avuto questo problema, bene ! Il fatto di essere stati protagonisti di un ban temporaneo non ha pregiudicato nulla una volta riammessi nelle liste dei risultati.
Quali saranno i tempi di riammissione dopo un ban totale del sito per una tecnica così diffusa?
Mediamente da 20 a 30 giorni !
Il sito sarà comunque sempre penalizzato o tornerà ad essere pulito una volta scontata la pena?
Anche a questa domanda rispondo sulla base della mia esperienza personale, precisando che tutti i web site, vittime di ban temporanei e di cui mi sono occupato, sono tutti di media importanza, con una discreta anzianità, alcuni di essi residenti sullo stesso server.
No ! una volta ripulito il sito torna in serp senza nessun tipo di penalizzazione o apparenti pregiudizi.
I siti che linkano al sito bannato avranno delle penalizzazioni?
No !
Technorati Tag:Seo, Google