Il post dedicato all’attività on line di GBianchi, ha scatenato una inarrestabile curiosità nel cerchio delle mie amicizie, e soprattutto fra i clienti e i fornitori dell’azienda… tutti a domandarsi, e se ci provassimo pure noi a vendere su Internet ?
Chiacchierando con loro, emerge un quadro desolante, relativamente alla cultura e alla conoscenze di Internet Marketing da parte di alcune PMI alimentari, vi scrivo cosa ho capito da questa esperienza.
Buona parte delle aziende, crede di poter fare business on line, senza rivoluzionare l’intero sistema di gestione, la “sigla” CRM è quasi del tutto sconosciuta, il customer database ce l’abbiamo già mi ha detto un giovane imprenditore altoatesino, l’ho comprato da IBM la scorsa estate; porca trota che imbecille sono, gli ho risposto, sono vent’anni che lavoro con loro e non lo sapevo !
La visibilità sui motori di ricerca è una cosa che si compra, che in parte non è del tutto sbagliato come ragionamento; il principale obiettivo in un progetto Internet dovrebbe essere acquisire clienti, nessuno di loro però si preoccupa di come fare per fidelizzarli ( mi sono chiesto, faranno così anche off line ? ); dunque un progetto Internet non ha mission !
Il sito ovviamente dovrebbe costare poco, le attività di Web Analytics non sono necessarie tanto ci sono i contatori delle visite free ( spiegatemi voi cosa hanno in comune le due cose, perchè io non riesco ancora a trovarne ).
Si possono spendere anche 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100.. mila Euro l’anno per la comunicazione pubblicitaria, biglietti, volantini o quant’altro; non si possono spendere 2.000 Euro per una campagna di Lead Generation su Internet !
Infine il Server, Register ( con tutto il rispetto per questa importante azienda ) è il partner preferito, con la loro conveniente offerta a 59 Euro l’anno !
Tags:
Internet